The King’s Man e i film “basati su una storia vera”

Nel mondo del cinema, così come nella vita, le parole sono uno strumento potente. Che siano dette o scritte, queste determinano la scena e il tono del film che si sta per guardare, e di certo qualcosa che catturerà la nostra attenzione è la famosa frase: basato su una storia vera. Mentre alcuni sono effettivamente riproduzioni appropriate di ciò che la storia ha lasciato, molte delle pellicole che affermano anch’esse di essersi ispirati a eventi reali si prendono libertà artistiche così ampie da risultare poi distanti da ciò che è accaduto davvero. E dunque la domanda sorge spontanea: The King’s Man è basato su una storia vera, realmente o tra virgolette?!

Di cosa parla.

Dopo il successo di “Kingsman: The Secret Service” del 2014 e il sequel del 2017 “Kingsman: The Golden Circle”, “The King’s Man” funge da prequel, raccontando la formazione dell’agenzia. Il film originale presenta al pubblico un immaginario enigmatico antagonista di nome Richmond Valentine, interpretato dall’indimenticabile Samuel L. Jackson, che cerca di riscrivere il mondo usando una tecnologia mascherata da accesso gratuito a Internet in tutto il mondo. Al contrario, i cattivi di The King’s Man sono una malvagia cabala di uomini e donne decisi a scatenare la Grande Guerra, guidati da Grigori Rasputin (Rhys Ifans) e molti altri personaggi del mondo reale. Ambientato all’inizio del XX secolo, il mondo di “The King’s Man” è una polveriera sull’orlo dell’esplosione. Il film è incentrato sulla prima guerra mondiale, con il mondo che cambierà per sempre dopo l’assassinio dell’arciduca Francesco Ferdinando (Ron Cook) e gli eventi successivi che conosciamo bene. Orlando Oxford (Ralph Fiennes) e suo figlio Conrad (Harris Dickinson) finiscono proprio nel mezzo del conflitto, facendo del loro meglio per salvare il mondo dal caos totale.

Quanto c’è di vero?

La Guerra e i personaggi che il film prende in analisi sono tutti reali, ma sì, mi dispiace dire che la storia principale sia completamente inventata. Abbiamo Rasputin, lo zar Nicola II (Tom Hollander) e la zarina Alessandra (Branka Katic), Mata Hari (Valerie Pachner) ed Erik Jan Hanussen (Daniel Brühl). Ma le stravaganti acrobazie e le trame del franchise di “Kingsman” creano fantastici romanzi incentrati su eventi del mondo reale, sì, ma solo per fare divertire ancora di più il pubblico.

– Lidia Marino – 

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