Terminator Genisys, un remake interessante

Terminator Genisys

Se siete fan della saga, un po’ di interesse dovrebbe suscitarvelo già quella faccia spaventosa!

È il caso di dirlo: Terminator Genisys, ancora con Arnold Schwarzenegger e in uscita nel 2015, è veramente un Terminator “Reloaded”. Partiamo da un fatto: è un remake con lo stesso attore principale del film del 1984, che torna a distanza di trent’anni a recitare la parte di un inossidabile cyborg assassino pronto a creare caos. Non spiegherò di cosa parla la saga di Terminator, invito solo a recuperare i vecchi film della saga (quattro in tutto, ma i più belli sono i primi due).  

Terminator Genesys è però interessante perché porta l’idea di remake (o, per meglio dire, reboot) ad un altro livello; giocando sul fatto che buona parte della saga si basi sui viaggi nel tempo, il film racconterà le gesta degli storici personaggi di Terminator che già conosciamo, ma inserendole all’interno di un’unica pellicola in cui gli eventi della serie si mescolano di continuo e i protagonisti si muovono lungo diverse linee temporali, proponendo in questo modo versioni differenti di storie già raccontate. Poche altre saghe avrebbero potuto fare un’operazione commerciale di questo tipo, che permette un ritorno economico sicuro attraverso lo sfruttamento di un brand storico attraverso un’ottica per lo meno “sensata”: come biasimarli quando si ha fra le mani uno dei personaggi-icona del cinema americano, interpretato da un attore-simbolo come Schwarzy? 

Non possiamo mettere la mano sul fuoco sulla riuscita o meno dell’operazione, ma senza dubbio siamo davanti ad una piacevole sorpresa in ambito narrativo: chi scrive tifa spudoratamente per un successo!

– Fabio Antinucci –

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