La vita di Camille Claudel - Dalla scultura alla follia

La vita di Camille Claudel – Dalla scultura alla follia

La mente, il lento e incessante ticchettio dell’orologio, richiama nella memoria quelle parole che sanno di abbandono, che sanno di solitudine: “tenetevela, ve ne supplico, ha tutti i vizi, non voglio rivederla, ci ha fatto troppo male“. Parole di una madre troppo presa dall’etichetta, troppo presa dalla rigidità di una società che non accetta una…