Storia dell’Inno della UEFA Champions League

01Lo sport italiano per eccellenza è il calcio ed il campionato più affascinante del mondo è la UEFA Champions League, ovvero quel campionato annuale dove si affrontano i migliori club europei per determinare il campione europeo. E la canzone inno della Champions League è quella che fa tremare le gambe ed esaltare i tifosi di tutta Europa. Ma come nasce?

L’inno nasce nel 1992, lo stesso anno in cui la Champions League prende il posto della vecchia Coppa dei Campioni. La UEFA, unione europea di calcio, sentì il compositore britannico Tony Britten che si prese l’onere e l’onore di creare una musica che potesse affascinare i tifosi e farli esaltare. Per la canzone, Britten si ispirò liberamente a Zadok the Priest, canzone del 1727 di Georg Friedrich Händel. Il testo originale era tratto dalla Bibbia di Re Giacomo e fu uno dei quattro inni di incoronazione in onore di Re Giorgio II di Gran Bretagna. Il testo della versione calcistica è cantato nelle tre lingue ufficiali della UEFA, ovvero l’inglese, il tedesco ed il francese e, in occasione delle finali della lega, viene inserito in controcanto la lingua dello stato ospitante.

02Il brano completo dura circa tre minuti e comprende due brevi strofe con coro. Fu registrata dalla Royal Philharmonic Orchestra e dal Coro dell’Accademia di St. Martin in the Fields, entrambi diretti dallo stesso Tony Britten. Fu suonato per la prima volta il 25 novembre 1992 negli stadi Jan Breydel (Bruges), Ibrox (Glasgow), Giuseppe Meazza (Milano) e das Antas (Oporto) insieme. Dal 2006, nei programmi televisivi è adoperata una nuova versione dell’inno.

La traduzione delle 3 lingue che cantano la canzone, è la seguente:
Queste sono le migliori squadre
Queste sono le migliori squadre
L’evento principale
I Maestri
I migliori
Le squadre più grandi
I Campioni
Un grande incontro
Un grande evento sportivo
L’evento principale
Loro sono i migliori
Loro sono i migliori
Loro sono i campioni.

– Giorgio Correnti –

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