Storia degli Inni: Inno Nazionale Cipriota

Non so voi, ma io trovo che la storia degli Inni ci aiuti a conoscere meglio, in un certo senso, il paese stesso ad averlo adottato. Ci dice qualcosa della sua storia, delle sue credenze e, spesso, anche di cosa le persone possano pensare nell’ascoltarlo. Ci aiuta a comprendere al meglio. Nel caso dell’Inno Nazionale Cipriota si tratta di due strofe della stessa poesia, composta nel 1823 da Dionysios Solomos (1798-1857), e musicata poi nel 1828 da Nikolaos Mantzaros (1795-1873).  L’Inno alla libertà (in greco moderno: Ύμνος εις την Ελευθερίαν; Ýmnos is tin Eleftherían) rappresenta l’emblema non solo di Cipro, ma anche della Repubblica Ellenica, in versione esattamente uguale per entrambe le entità statali, sia nel testo che nella musica.

Il primo ad adottarlo in Grecia fu re Giorgio I, nel 1864, durante le fasi del conseguimento dell’indipendenza nazionale nella lotta contro i turchi. È stato poi adottato come inno nazionale cipriota nel 1966, dopo che i turco-ciprioti si staccarono dal governo, in un periodo alquanto turbolento, dove un forte movimento nazionalista tendeva a promuovere l’unione di Cipro alla Grecia. Non si tratta degli unici paesi ad adottare versioni simili dello stesso brano, ma si tratta in assoluto di un caso unico al mondo il fatto che entrambe abbiano esattamente lo stesso Inno, uguale in tutto le sue parti.

Di seguito vi lascio il testo tradotto e il link al video, per poterlo ascoltare!

Ti conosco dal taglio
tremendo della spada
ti conosco dal volto
che con fretta misura la terra
Risollevata dalle ossa
sacre dei Greci,
e valorosa come prima.

– Lidia Marino –

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