Rubrica – Teatro Romano

01Elemento importante della cultura di Roma antica era il teatro romano.

Architettonicamente, i teatri romani hanno fatto scuola. Ancora molto, nelle costruzioni di nuovi teatri, possiamo intravedere gli ordini e i concetti trovabili negli anfiteatri romani. A partire dalla platea con posta sedere ad auditorium tutt’ora utilizzati. Il palcoscenico era già firmato da pulpito (o palco), proscenio e orchestra, ovvero quella parte più bassa dove venivano posizionati gli strumentisti durante le rappresentazioni con musica, in modo da non dare fastidio alla visione del pubblico della scena.

Ad essere rappresentate erano drammaturgie di diverso tipo che vanno a formare quello che noi conosciamo come teatro latino. I romani rappresentavano sia commedie che drammi, ma la loro pratica preferita era la satura (oggi meglio conosciuta come satira). Questa forma fu elevata come l’esempio di teatro latino, ma anche spesso bandito, soprattutto quando i temi toccati Eramo molto irrispettoso verso il governo del momento. Molti drammaturghi romani vennero messi in carcere o al bando, così si sfruttò la satira sottile, quella che parlava dei problemi contemporanei, mettendoli in scena in contesti o luoghi differenti.

02Il popolo romano amava anche i giochi, così molti anfiteatri erano adattati per tenere rappresentazioni di battaglie (sia terrestri che per mare, con anfiteatri che venivano allagati per poter metterci delle navi), o giochi di abilità e combattimenti dei gladiatori. Proprio quest’ultimi ebbero un grande teatro nel famoso Colosseo dove, per anni, gladiatori addestrati, schiavi o personaggi scomodi di vario tipo si sono combattuti per tener salva la vita è conquistare la libertà. Le lotte dei gladiatori li vedeva affrontare gli uni agli altri o contro animali feroci come i leoni. Venivano armati ed addestrati o lasciati al macello senza armi, né vie di fuga. Ed il pubblico spesso richiedeva la libertà per quei gladiatori che conquistavano i loro cuori.

Non possiamo negare quanto il teatro latino sia legato a quello classico greco ed a come abbiano scritto spettacoli da poter relegare anche trai musical. Purtroppo i copioni arrivati fino a noi non sono molti, a causa della depredazione messa in atto dai barbari. Quelli che sono arrivati fino ai giorni nostri, sono spesso capolavori della drammaturgia, spesso riadattati, che vi consiglio di andare a vedere.

– Giorgio Correnti –

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