Rubrica – Synaulia

01La mancanza di una modalità di scrittura della musica uniforme, ci ha impedito di avere esempi e spartiti di musica dell’antica Roma. Gli studi, però, sulla loro musica sono stati portati avanti da parecchi gruppi di archeologi e storici, uno di questi è Synaulia.

Questo gruppo unisce l’archeologia alla musica e alla danza, in un’unione sperimentale che ha portato grandi traguardi. Il nome deriva dal termine greco synualia, utilizzato nell’antica Roma per indicare un gruppo strumentale di strumenti a fiato. Si creò nel 1995 nei Paesi Bassi dall’italiano Walter Maioli e dalla coreografa Natalie VanRavenstein. Iniziando come gruppo finalizzato alla ricostruzione di strumenti musicali di quell’epoca, in seguito le loro attività si estesero allo studio ed alla riproposizione della musica e della danza soprattutto del periodo dell’Impero Romano.

I loro studi si basarono sulla comparazione di iconografie, analisi dei testi e storia sociale e del costume, coinvolgimento discipline come la paleontologia (ambito dello stesso Maioli), l’etnomusicologia, l’archeologia e la storiografia. 02Sulla ricostruzione degli strumenti, si hanno parecchie testimonianze iconografiche e letterarie che hanno facilitato anche la determinazione delle possibilità armoniche e melodiche di questi strumenti. Furono ricostruiti parecchi tipi di strumenti, da quelli più conosciuti (lira, cetra, flauto di pan, ecc…) a quelli più poveri (scabillum, rasum, ecc…), fino ad un totale di 226 repliche storiche degli strumenti.

Da questi, si è partito nel realizzare musiche e suoni che rispondessero alle atmosfere che i romani stessi volevano creare. Molti testi hanno aiutato i ricercatori in questa ricostruzione, fino ad ottenere una musica che, in modo ancestrale, ci “ricorda” quel periodo storico. Possiamo ritrovare queste atmosfere in due album: Synaulia, La musica dell’antica Roma, Vol. I – Gli strumenti a fiato del 1996 e Synaulia, La musica dell’antica Roma, Vol. II – Gli strumenti a corda del 2003. Inoltre, la musica di Synaulia la possiamo ritrovare in diversi film, sceneggiati e documentari relativi all’antica Roma, tra i quali la serie televisiva Roma e il più famoso film Il Gladiatore di Ridley Scott.

– Giorgio Correnti –

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