Rubrica – Film sull’Antica Roma

01Di film sull’Antica Roma ne hanno fatti tantissimi. Creare una lista o una top impossibile, tanti sono i capolavori che ne sono venuti fuori. Il film in costume è sempre stato un ottimo intrattenimento e le storie e le leggende su questo periodo storico sono numerose. I personaggi che hanno caratterizzato la storia di Roma antica sono molti e tutti interessanti, inoltre, le imprese compiute da questo popolo sono tra le più affascinanti. Ricordiamo Nerone che brucia la città, le grandi conquiste di Giulio Cesare, le storie intorno alla figura del gladiatore e degli schiavi in generale e così via, in una lista quasi infinita.

Il grande boom delle storie cinematografiche ambientate a Roma Antica ci fu negli anni quaranta, cinquanta e sessanta. Questo periodo coincide con l’era d’oro di Cinecittà e questo non fu un caso: gli scenografi italiani erano bravi a riprodurre ambienti romani, avendo testimonianze di quella antica civiltà proprio nella propria città. Di quel periodo, ricordiamo capolavori come il colossal Ben-Hur (1959) o Quo Vadis (1951), il primo film su Giulio Cesare (1953) e tanti altri. Questa “scoperta” delle magnifiche scenografie romane, creò una vera e propria moda, portando film seri, ma anche parodie. Lo stesso compianto Totò si ritrovò spesso tra le sale di marmo romane, 02affrontando addirittura Maciste in un film omonimo, Totò contro Maciste (1962).

L’epoca d’oro delle grandi scenografie romane di Cinecittà, terminò con il passare degli anni sessanta e, con questo, anche la moda dei film sull’Antica Roma iniziarono a svanire. Un ritorno iniziò ad esserci con sporadici film negli anni novanta, fino ad un vero e proprio ritorno in auge negli anni 2000 grazie, soprattutto, al film Il Gladiatore (2000) di Ridley Scott. Questo film mostrò come si poteva tornare a fare film su questa gloriosa epoca grazie ad una nuova risorsa non disponibile degli anni di Cinecittà: la computer grafica. Colosseo ricostruito, viste di Roma Antica perfettamente raffigurate ed eserciti costruiti col computer, le nuove tecnologie permettevano la riproduzione di grandi scenografie con poca spesa e tutta in post-produzione. Dopo il film di Scott, vennero altri film su quella civiltà come Agorà (2009),  The Eagle (2011) o Centurion (2010), ma, nonostante questo ritorno a rappresentare quell’età, il grande boom degli anni di Cinecittà non sono mai stati eguagliati.

– Giorgio Correnti –

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