Romanzi e scrittori sottovalutati: Hunter Thompson

1Bentornati, Fedeli Lettori! Quest’oggi faremo la conoscenza di uno scrittore che ha fatto la storia della letteratura e del giornalismo statunitense, ma… pochi lo sanno! Hunter Stockton Thompson nasce a Louisville il 18 luglio del 1937 ed è un personaggio tanto controverso quanto affascinante. Inizia la sua carriera come giornalista sportivo, ma scrive anche per Rolling Stones, e grazie a questo fa una vita un po’ bohemien in giro per il mondo. I suoi articoli sono un sorprendente mix di giornalismo convenzionale, impressioni personali ed artifici narrativi che forniscono un punto di vista molto personale sugli avvenimenti che riporta e che creano un nuovo stile, chiamato Gonzo Journalism. “Gonzo” perché il Thompson usa diversi nom de plume come Raoul Duke, Dr. Duke e, appunto, Dr. Gonzo. Sento che vi suona un campanello nel cervello. Bravi. Ora vi spiego perché. Il nostro eroe, nel 1971, intraprende un viaggio di lavoro con il suo avvocato, Oscar Zeta Acosta con direzione Las Vegas. Durante il viaggio decidono di testare i limiti del corpo e della mente mandando giù LSD, etere, mescalina ed altre drogucce (Alex docet). Da questa allucinante esperienza nasce il romanzo Paura e disgusto a Las Vegas e da quest’ultimo vede la luce il film Paura e delirio a Las Vegas, diretto da Terry Gilliam ed interpretato da Johnny Depp e Benicio Del Toro. Il romanzo è stato tradotto in italiano da Sandro Veronesi per quelli della Bompiani.

Il titolo di Dottore (Gonzo o Duke) deriva dal fatto che negli anni ’60 Hunter ha conseguito una laurea in Teologia (per corrispondenza) presso la Chiesa della Nuova Verità. Così, per capire il personaggio. Certo che questa cosa che negli U.S.A. ti puoi far prete via internet nel tempo di due click è inquietante assai. Comunque. Hunter Thompson si fa qualche giretto per le strade degli States con gli Hell’s Angels, la banda di motociclisti più famosa al mondo dopo i Satanassi Infernali di Homer Simpson, e ovviamente da questa nuova esperienza scaturisce un altro romanzo/resoconto giornalistico arrivato anche in Italia col titolo Hell’s Angels prima per quelli della Shako poi per la Baldini Castoldi Dalai. Dalle sue esperienze come giornalista giramondo e come alcolizzato semi-professionista nasce il romanzo Cronache del Rum. Per anni si è cercato di trarne un film ed alla fine ci è riuscito Johnny Depp, amico intimo di Thompson, che ha prodotto ed interpretato la pellicola diretta da Bruce Robinson. Il film non è stato un successo, ma ha fatto incontrare Depp ed Amber Heard. Ma nemmeno questo è stato un successo. Altre opere che potete trovare in italiano sono: Meglio del sesso, Screwjack ed Hey Rube. L’ultimo romanzo scritto da Thompson è Kingdom of Fear, un 2appassionato commento personale sulla morte del Secolo Americano, non ancora disponibile in italiano. Ultimo romanzo perché Thompson è morto il 20 febbraio del 2005.

Hunter Thompson era un sostenitore del diritto che avrebbe ogni americano a possedere armi da fuoco. È cosa risaputa che nella cantina di casa sua, a Woody Creek, vicino ad Aspen, in Colorado, ci fosse addirittura una riserva di polvere da sparo. Thompson muore nella sua casa per un colpo di arma da fuoco. Il caso è archiviato come “suicidio”, ma alcuni suoi amici sono ancora convinti che invece si sia trattato di omicidio. A distanza di sei mesi dalla morte, il 20 agosto 2005, il suo amico Johnny Depp organizza una grande festa per ricordarlo e celebrarlo e, aderendo alle sue volontà, spara le ceneri di Hunter nel cielo per mezzo di un cannone. Un finale coerente con la sua vita. Qualche curiosità: Il personaggio del fumetto Doonesbury di Garry Trudeau, Zio Duke, è ispirato a Thompson; la serie tv Nash Bridges nasce da un’idea di Thompson, che recita in un cameo nell’episodio pilota; durante una delle ultime interviste, Thompson afferma che “L’America sta crescendo una generazione di ballerini”. Prendendo spunto da questa affermazione il gruppo dei The Killers ha creato il pezzo Are we human or are we dancers?. Io per il momento ho letto solo il romanzo Cronache del Rum, ma ho intenzione di leggere anche gli altri scritti di questo autore affascinante e controverso, poiché sento che non sarà per niente facile capirlo. Buona lettura!

– Monia Guredda –

Un pensiero su “Romanzi e scrittori sottovalutati: Hunter Thompson

  1. che articolone!! scritto da una profonda conoscitrice di HT che ha letto addirittura un libro…. Mio DDio…. Pressapochismo e Fastidio a Las Vegas….

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