Recensioni in sette punti: Crazy Ex-Girlfriend

14-crazy-ex-w529-h529-2xPer la categoria “serie tv iniziate questo autunno” arriva un nuovo episodio delle recensioni in sette punti: Crazy Ex-Girlfriend è una commedia frizzante, scritta e interpretata da Rachel Bloom, in cui canzoni brillanti e magiche scenografie si stagliano sulla cornice di West Covina, California, “a sole due ore dal mare, quattro con il traffico”.

1) Vita da stalker

Rebecca (Rachel Bloom) ha un lavoro affermato in uno studio di avvocati di New York, ma non crede di potersi definire “realizzata”; il lavoro le piace, sua madre l’ha duramente cresciuta nell’ambizione, tuttavia manca qualcosa: amici con cui uscire, un luogo in cui sentirsi a casa o semplicemente un ragazzo. Tutto cambia quando incontra Josh (Vincent Rodriguez III), il suo unico grande amore con cui aveva passato una splendida estate dieci anni prima, ancora adolescente. Josh le parla di West Covina, la città natale in cui sta tornando a vivere, e senza pensarci troppo su Rebecca decide di licenziarsi e trasferirsi anche lei lì.

Obiettivo: riconquistare Josh ad ogni costo.

2) Saltando da un musical all’altro

Crazy Ex-Girlfriend è una commedia musicale e sono proprio le canzoni il suo punto forte – in grado di reggere una trama che, senza musica e dialoghi surreali, sembrerebbe la tipica commedia romantica americana.

Rebecca e gli altri personaggi interpretano diverse canzoni nel corso degli episodi, passando senza problemi da un genere all’altro: oltre alla splendida sigla in parte animata, che ribadisce il suo istinto da stalker, si passa dalla sensuale Sex with a stranger (“Please don’t be a murder”) all’esotica I’m so good at yoga interpretata dall’attuale fidanzata di Josh, dal pezzo rap I give good parent – tentativo da parte di Rebecca di ingraziarsi i potenziali suoceri – alla sentimentale I love my daughter (but not in a creepy way).

c1302a44e2c9bbf3b7f97a6823c52d9c2015510937108463) Costumi e scenografie da togliere il fiato

Ad accompagnare canzoni tanto brillanti ci sono costumi e scenografie non da meno, tanto da ritrovarsi quasi catapultati nel musical Springtime for Hitler di The Producers – compreso il pretzel gigante.

Sex with a stranger vedrà Rebecca in un’attillata tuta zebrata, in I give good parent i genitori di Josh sembreranno parte della mafia cinese, in The sexy getting ready song modelle sexy balleranno in un lussuoso bagno da sogno e, infine, in Face your fears un coro di bambini aiuterà – forbici alla mano – la migliore amica della protagonista a dimostrare come “dare un taglio” alle paure.

4) Protagonista da Golden Globe

Rachel Bloom non riscuote successo solo con l’ideazione della serie, ma anche con l’interpretazione di Rebecca: vince due premi come migliore attrice, uno ai Golden Globe e l’altro ai Critics’ Choice Adward. Rebecca è un personaggio che non si lascia mai scoraggiare, determinata a ottenere ciò che vuole seppur nei limiti del fattibile; i suoi atteggiamenti sembreranno folli, ma non si spingeranno mai troppo oltre. Invidiare la fidanzata di Josh tanto da prendersi una cotta per lei e organizzare una festa con sconosciuti solo per vedere il suo amato la fanno comunque rendere conto della sua faccia tosta, dando al pubblico una commedia e una protagonista divertenti senza scendere negli spesso spaventosi dettagli di stalking reale.

3054248-inline-i-3-p-crazy-ex-girlfriend-star-rachel-bloom-on-creating-the-years-most-unique-show5) Un Hans friendzonato

Se il nome Santino Fontana non vi dice niente, forse il pezzo Love is an open door vi ricorderà qualcosa. Greg, uno dei migliori amici di Josh, fastidiosamente – per lui – cotto di Rebecca, è interpretato doppiatore del principe Hans di Frozen, conosciuto anche come attore di Broadway: ha lavorato, tra gli altri spettacoli, in Cinderella, The Importance of Being Earnest e Billy Elliot The Musical (in quest’ultimo nel cast originale di Broadway come Tony Elliot).

Greg cerca inutilmente di sedurre Rebecca, maledicendosi in continuazione perché sa che la ragazza non ragiona come lui vorrebbe, ma senza mai riuscire a togliersela dalla testa. Suo è il pezzo in bianco e nero Settle for me, cantato chiedere un appuntamento alla donna dei suoi sogni.

6) Non solo “ex-girlfriend”

La relazione passata e forse futura tra Rebecca e Josh non mette in campo solo loro due e lo sfortunato Greg, ma anche altri personaggi pronti a darle una mano o a impedirle di realizzare il suo scopo.

Paula (Donna Lynne Champlin) è indispettita dall’arrivo di una nuova collega fin troppo qualificata per trovarsi in quello studio legale di scarso successo, tuttavia basterà solo essere sincere per far nascere una splendida amicizia; Valencia (Gabrielle Ruiz) è un’insegnante di yoga che per nessun motivo intende farsi togliere Josh da sotto il naso; Heather (Vella Lovell) è la giovane vicina di casa di Rebecca, che decide di starle accanto per potere scrivere una relazione per il suo corso di psicologia; Darryl (Pete Gardner) è infine il nuovo capo di Rebecca, pronto a tutto per non perdere l’affidamento di sua figlia.

19-crazy-ex.w529.h3527) È difficile essere donna

Il mondo delle donne, si sa, non è tutto rosa e fiori – e questo vale anche per quello degli uomini. A volte, però, ci si dimentica di parlare di quali siano i problemi quotidiani di ogni ragazza.

Rebecca lo spiega nel già citato brano The sexy getting ready song, in cui un rapper deciderà di chiedere scusa a tutte le ragazze che ha frequentato dopo avere scoperto quanto sia duro per loro prepararsi – non c’è niente di sexy nel depilarsi, bruciarsi il collo con il ferretto e cercare farsi entrare un paio di calze strettissime.

Paula è invece la rappresentazione di una donna che vuole distrarsi dal matrimonio forse non troppo infelice, ma sicuramente stancante nel suo essere diventato un’abitudine, con figli che non si curano di lei e un marito che non le dà l’affetto che vorrebbe; è per questo che la donna ripone tutte le sue speranze in Rebecca, con lo scopo di vivere attraverso di lei una storia d’amore che non potrà più avere.

Consigliata? Più che sì.

– Sara Carucci –

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