Programma 2015/2016 al Teatro Sistina, a Roma

1Dopo aver parlato della programmazione di altri due grandi teatri di Roma, il Brancaccio e il Globe Theatre, oggi scopriamo insieme quello che ci aspetterà al Sistina il prossimo anno! Anche in questo caso, i protagonisti sono i musical e le commedie musicali e questo, come ormai avrete imparato, per me è sempre una bella notizia.

Tra questi non posso che iniziare, citando il Jesus Christ Superstar, con il fantastico Ted Neeley, che ho avuto la fortuna di vedere già l’anno scorso nel ruolo, oltre ad aver consumato videocassetta e dvd del film, e che andrò nuovamente a gustare da Gennaio. Infatti, lo spettacolo sarà in scena dal 19 gennaio 2016 e vi consiglio caldamente di non perdervelo (non pensate che io sia di parte… cioè, lo sono, ma anche la critica l’ha definito l’evento teatrale dell’anno, perciò almeno del loro giudizio fidatevi!), anche perché rimarrà a Roma solo fino al 31 gennaio.

Dal 1 ottobre, invece, dopo il grande debutto, il musical Billy Elliot  torna a grande richiesta, per inaugurare la stagione teatrale. Con le musiche pluripremiate di Elton John, in un allestimento firmato da Massimo Romeo Piparo e dalla sua PeepArrow Entertainment, lo spettacolo parla – se non lo conoscete – di un giovane ragazzo che ama danzare, ma che in un tipo di società inglese bigotta deve fare i conti con una famiglia che vorrebbe per lui un tipo di vita decisamente diverso. Trama che affronta temi come l’amore, la passione e la voglia di farcela a tutti i costi: sentimenti che trionfano, riuscendo anche a far superare ogni discriminazione di orientamento sessuale.

2Dal 20 ottobre torna al Sistina la commedia musicale Vacanze Romane, affresco di quella Roma generosa e sognante del dopoguerra, con la regia di Luigi Russo. Tratto dal pluripremiato film diretto da William Wyler, lo spettacolo è l’ultima testimonianza teatrale del monumentale sodalizio artistico tra Pietro Garinei e Armando Trovajoli. Mentre dal 9 dicembre dal film “cult” di Mario Monicelli, Il Marchese del Grillo, arriva la prima versione sotto forma di commedia musicale, che racconta della Roma papalina con la sottile ironia, il sarcasmo e il divertimento del Marchese Onofrio del Grillo, interpretato da Enrico Montesano. Uno spettacolo diretto da Massimo Romeo Piparo, che nasce al Sistina, palcoscenico “naturale” per un evento tutto romano.

Saranno presenti moltissime commedie, da Signori… le paté de la maison, che vedrà il ritorno di Sabrina Ferilli al Sistina, a Il principe abusivo, con Christian De Sica. Eventi da sottolineare sono senz’altro la presenza dell’ Imperial Ice Stars ne Il Lago dei Cigni on ice, dal 16 febbraio (la principale compagnia al mondo di danza sul ghiaccio permetterà al pubblico romano di assistere a magiche atmosfere, con una grandiosa produzione che trasformerà il palco del teatro in una affascinante pista di pattinaggio) e l’atteso ritorno di Renzo Arbore il 28 aprile, dopo essere stato in giro per il mondo con i suoi concerti.

Massimo Romeo Piparo si dice soddisfatto di come il teatro sia tornato a splendere, afferman3do: ” Il Sistina è tornato e Il Sistina c’è! sono stati i claim che hanno caratterizzato le prime due stagioni a firma del sottoscritto: adesso che la scommessa di rilanciare il Sistina può dirsi vinta, basta guardare il nuovo cartellone che viene quasi spontaneo esclamare non ci credo che in un’unica stagione possano stare così tanti e così importanti mattatori della scena italiana e altrettanti titoli divenuti ormai classici molto amati. Invece oggi diciamo puoi crederci…è il Sistina! Proprio perché la missione di rendere il Sistina il palcoscenico naturale per i grandi interpreti e i grandi classici è compiuta. Il Sistina premia la tradizione, ma lancia la novità. Adesso il palcoscenico del Teatro della Commedia musicale riesce ad offrire una proposta che alterna spettacoli di grande respiro popolare a proposte di innovazione e contaminazione di generi, mettendo insieme interpreti di assoluta garanzia e nuove proposte.”

In proposito a questo, infatti, sembra che il prossimo anno potrebbe aprire l’Accademia Sistina, un luogo di formazione e costruzione degli interpreti e del pubblico del futuro, sempre che – sempre parole di Piparo – “le Istituzioni tornino ad occuparsi delle sorti del Teatro più amato a Roma”.

– Lidia Marino – 

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