Personaggi femminili con cui non scherzare nelle serie tv

1Voglio iniziare questo articolo sottolineando qualcosa che per me è importante: non sono sostenitrice del “la donna fa tutto in modo migliore” o “la donna salverà la terra”, non l’ho mai pensato, né mai lo penserò. Però sono orgogliosa di essere donna, con tutti i pregi e i difetti che questo sesso comporta e mi piace quando in una qualunque rappresentazioni un personaggio viene mostrato proprio con tutte quelle sfumature della creatura femminile. Perché ho fatto questa introduzione? Perché molto spesso ho notato che nell’immaginario collettivo – spesso proprio delle donne – se un personaggio non è forte alla “ti spezzo le ossa e rido del tuo essere maschio” non raccoglie molte simpatie. Se poi si comporta in modo dolce e fragile partono proprio le crociate di odio nei suoi confronti ed è un atteggiamento che detesto con tutto il cuore. Per dire, per me, portando un esempio del mondo delle serie tv, una Sansa Stark, una Willow dei primi tempi di Buffy, o una Edith di Downton Abbey non hanno meno fascino dei loro corrispettivi “più forti”: dimostrano il loro coraggio e il loro modo di vivere in modo differente e mi piacciono di solito proprio per questo. Insomma, è la solita questione del “oddio, le principesse di una volta venivano salvate dal principe, che schifo!”: non ci trovo niente di schifoso, anzi. Cerchiamo di essere forti, indipendenti e caparbie, senza aver paura di essere fragili e di amare, per favore. Ma comunque, concludo il mio pensiero, passando al vero argomento dell’articolo, che effettivamente in questo caso si focalizzerà invece su quei personaggi che potrebbero tranquillamente prendervi a calci, quei personaggi femminili con le quali non scherzare nelle serie tv. Poi vi prometto un articolo che prenderà in analisi solo le altre, quelle lasciate in un angolo, ma che io adoro.

2Come non iniziare con la biondina che ha stravolto l’immagine della bella ragazza cheerleader? Sì, sto parlando di Buffy, ovviamente. Dopo aver agitato i pon pon, la nostra cacciatrice si arma di paletto e va distruggere qualche creatura millenaria come se niente fosse, per poi tornare alla propria vita di tutti i giorni. Ecco, lei è decisamente un tipo da non prendere sottogamba, anche a livello affettivo, visto che due vampiri, che dovrebbero volerla morta, finiscono per innamorarsene perdutamente! Oltre ad essere forte fisicamente, infatti, il carisma di questa donna è incredibile, portandola ad essere, a mio avviso, uno dei migliori personaggi televisivi mai creati. Volete continuare a rischiare la pelle? Oh, allora passiamo ad elencare altre due grandi esperte dei calci in pieno volto: Melinda May di Agent of Shield e Sydney Bristow di Alias. La prima è un pilota di alto livello e un’esperta di armi, straordinariamente abile nelle arti marziali, nonché agente sul campo formidabile, tanto da essere diventata una vera e propria leggenda nel suo lavoro, la seconda non solo è abile nel combattimento (in particolare nel Krav Maga), ma è anche colta e perfetta per il suo ruolo di spia, parlando fluentemente le più svariate lingue internazionali. Di May sappiamo poco, però per aver abbandonato una vita nella quale eccelleva per un più tranquillo lavoro, probabilmente ha dovuto affrontare più di quanto possiamo immaginare, mentre di Sydney sappiamo con certezza quante sofferenza la vita le abbia messo davanti. Pensate che J.J. Abrams, creatore di Alias, ha dichiarato che tra tutti i personaggi da lui creati nei suoi show televisivi quello di Sydney è ancora, a distanza di anni, il suo preferito, in 3quanto “era coraggiosa e letale come l’inferno, ma allo stesso tempo fragile e romantica come la ragazza della porta accanto, terrorizzata in ogni situazione, tutt’altro che una supereroina, ma sempre in grado di fare la cosa giusta”. In effetti anche lei, come la già citata Buffy, rientra nella mia personale classifica di preferenze.

Un consiglio? Mai, mai, mai ostacolare o fare uno screzio ad Arya Stark: la ragazza è molto vendicativa. Piccola e letale, potreste pensare di non doverla temere, ma lei vi farà cambiare idea… prima di uccidervi! Davvero, le morti e la fuga che la ragazza ha dovuto subire l’hanno resa non solo letale, ma senza scrupoli, quasi come svuotata dall’infanzia che avrebbe potuto vivere. Un personaggio molto spesso inquietante: pensate che si addormenta ripetendosi a mente una lista delle persone da assassinare… no, non è proprio un tipo con il quale comportarsi male. Ma passiamo a parlare di donne da tenere a bada, ma che probabilmente non vi uccideranno per il vostro screzio… forse. Mi vengono in mente, senza dubbio, Cristina Yang di Grey’s Anatomy, Max Black di 2 Broke Girls e Bonnie Bennett di The Vampire Diaries. Caratteri molto diversi, ma tutte determinate e molto forti. La prima è un chirurgo, che ci metterà parecchie puntate per aprirsi un po’ e comunque lo farà solo con i suoi favoriti, continuando, per il resto, a lottare per la propria carriera, non 4permettendo mai a nessuno di metterle i piedi in testa e stordendo i suoi “nemici” con il giusto sarcasmo e la più spietata freddezza. La seconda, invece, maschera la propria insicurezza con un enorme e accurato menefreghismo, creando una maschera che la protegge e la fortifica, permettendole di andare avanti. Essendo una ragazza cinica e disillusa, non dovreste proprio spezzarle il cuore, perché saprebbe come cantarvele. E probabilmente a lei si unirebbe la voce fastidiosa della sua migliore amica Caroline. Bonnie, invece, è il mio personaggio femminile preferito di The Vampire Diaries (era Katherine prima, ma purtroppo…) e sapete perché? Perché è leale, intelligente, simpatica e incredibilmente forte. Potreste dire lo stesso di Elena, per carità, ma quest’ultima è sempre stata un po’ più disposta a perdonare le offese fatte alla sua persona (insomma, praticamente tutti le hanno ucciso il fratello almeno una volta), mentre Bonnie, buona e cara, non passa sopra a nessuno, quando si tratta di screzi gravi e se lo fa è solo per amicizia e quindi torno a decantare la sua lealtà. Io la adoro.

In realtà queste sono davvero poche, considerato lo scenario attuale di telefilm che sempre più spesso vede donne come protagoniste, ma sono quelle per cui ho un certo attaccamento o che mi hanno colpito per qualche motivo. Voi cosa ne pensate?

– Lidia Marino – 

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