Non solo classici – Il sindaco di Casterbridge di Thomas Hardy

Thomas Hardy è il popolare scrittore britannico conosciuto per la sua celebre “Tess dei d’Urberville” e per il romanzo “Via dalla pazza folla”. Con la rubrica “Non solo classici” desidero consigliare un romanzo, ovviamente, poco conosciuto ma imperdibile, ovvero “Il sindaco di Casterbridge”.

Questo scritto ha la capacità di toccare temi che rimarranno attuali per sempre come, ad esempio, l’instabilità dei rapporti umani e la debolezza dell’uomo. La trama è la seguente: Michael Henchard durante una fiera di campagna, vicino a Casterbridge nel Wessex, litiga con Susan, sua moglie. L’uomo ubriaco, in uno scatto d’ira, decide di mettere all’asta sua moglie e sua figlia, la loro piccola Elizabeth-Jane. Le due vengono vendute per 5 ghinee a Richard Newson, un marinaio di passaggio. Il giorno dopo, passati gli effetti dell’alcool, l’uomo pieno di pentimento cerca di trovare di nuovo la sua famiglia ma ormai è troppo tardi. La donna, ritenendo che la vendita all’asta sia vincolante, vive come se fosse la moglie del marinaio e intanto Richard giura di non toccare mai più un goccio di liquore.

Da qui la trama si sviluppa seguendo la vita dei protagonisti. A questo punto mi taccio perchè non desidero incappare nell’errore di spoilerare qualcosa di più! Tuttavia posso sicuramente continuare a dire che “The Mayor of Casterbridge” è un romanzo ambientato in Inghilterra e Casterbridge sostituisce Dorchester nel Dorset, luogo in cui lo scrittore ha vissuto i primi anni della sua vita. Il romanzo, fortemente criticato a causa degli eventi tragici che descrive, viene pubblicato nel 1886.

L’autore in questo suo scritto pregno di meticolosità, racconta come il protagonista è destinato al fallimento. Descrive la vita di un uomo che anche opponendosi con tutto sé stesso dovrà inevitabilmente piegare il capo davanti al destino perché il passato presenta sempre a tutti un lauto conto da pagare.

– Lidia Marino – 

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