Marvel vs DC: la sfida si trasferisce sullo schermo televisivo

Arrow e Agen of Shield.

Arrow e Agents of Shield.

Lo sfondo diventa quello televisivo, ma la sfida Marvel vs DC, case editrici cardini dei comics americani, rimane invariata; una sfida spostata già da anni dal campo del fumetto a quello cinematografico e che a partire dal 2012 ha deciso di cercare sostenitori anche negli spettatori del “piccolo schermo”. Non è certo la prima volta che i supereroi della Marvel e della DC appaiono in televisione, ma quello del ventunesimo secolo sembra un lavoro più consapevole e promettente dei decenni passati.

Ad aprire le danze è stata la DC con Arrow, serie incentrata su Oliver Queen (Freccia Verde) e che ha riscosso un tale successo da guadagnarsi nel 2014 uno spin-off, The Flash. Spin-off anche per la Marvel, che nel 2013 è approdata sul canale ABC con Marvel’s Agents of S.H.I.E.L.D. (che vede all’opera agenti nuovi rispetto al catalogo Marvel) e che a gennaio ha lanciato Agent Carter, la storia di Peggy Carter dopo il finale di Capitan America – The First Avenger; l’appartenenza dell’ABC al più vasto brand Disney, che da alcuni anni vanta anche la proprietà della Marvel, ha contribuito alla collaborazione fra industrie cinematografica e televisiva: la messa in onda di Agent of S.H.I.E.L.D. segue la cronologia dei film sui Vendicatori, ambientando le puntante subito dopo (Thor – The Dark World) o contemporaneamente (Capitan America – The Winter Soldier) agli eventi narrati al cinema; sono stati inoltre recentemente inseriti elementi tratti dai Guardiani della Galassia. Sulla rete on demand Netflix è possibile trovare anche la nuova serie Marvel’s Daredevil, incentrata sul personaggio dell’avvocato Matt Murdock.

La DC ribatte con Gotham (Fox, 2014), che già dal titolo richiama le avventure di Batman; il Bruce Wayne che vediamo fin dalle prime scene del pilot, tuttavia, è il bambino che assiste all’omicidio dei genitori, non il “cavaliere oscuro” della trilogia di Nolan. Gotham rimane la stessa città malavitosa, ma a battersi per garantire una vita migliore è il giovane detective James Gordon (Benjamin McKenzie). Una trama innovativa che ha soddisfatto gran parte degli spettatori.

Sono previste nuove uscite da entrambi gli schieramenti di questa sfida che sembra destinata a protrarsi (fortunatamente) ancora per molto, a colpi di comicità Marvel e noir DC, ma la sola domanda da porsi è: Edwin Jarvis o Alfred Pennyworth? Di certo, sul terreno da gioco dei maggiordomi, la scelta di uno schieramento diventa ancora più ardua.

– Sara Carucci –

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