Maria Callas – Master Class

In occasione dei quarant’anni dalla scomparsa della grande soprano, all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia a Roma è andato in scena questo weekend e ancora questa sera alle 21 l’opera teatrale Master Class, di Terrence McNally, con musiche di Giuseppe Verdi, Giacomo Puccini e Vincenzo Bellini. Il dramma, prima di approdare nella sede romana, ha girato il mondo, sbarcando a Broadway numerose volte, con talenti altisonanti, come Zoe Caldwell e Audra McDonald, che vinsero il Tony Award per miglior attrice protagonista e non-protagonista per i loro ruoli e Tyne Daly e Sierra Boggess. In Italia la prima produzione è del 1996, tradotta da Rossella Falk, che recitava anche nel ruolo della Callas, che vide una tournée di due anni con più di 300 repliche nei maggiori teatri italiani; la Falk (intima amica della grande cantante) per il suo ruolo ha ottenuto il premio Eleonora Duse.

Ma parliamo della trama: viene portato in scena il master class che la Divina tenne al John Golden Theatre di New York sul canto lirico, insegnando a giovani cantanti. In questo contesto viene data luce ai malumori della cantante, alla sua vita difficile, all’amore spassionato, ma infelice per Aristotele Onassis e ai grandi sacrifici fatti in nome della musica. La tecnica, dunque, e l’insegnamento passano in secondo piano, concentrandosi sull’anima interessante di questa grande artista e a ciò che si nascondeva dietro il suo personaggio pubblico, tramite l’inserimento di monologhi, accompagnati dal pianoforte.  L’opera è, insomma, molto potente e affascinante e in questa produzione la Callas è portata in scena da Mascia Musy in modo impeccabile e intenso .

Se le produzioni precedenti, però, hanno visto lo spettacolo premiato con Tony Awards, questo dell’Accademia manca di grandi interpretazioni di contorno. Gli studenti senz’altro sembrano tali nel canto, ma appaiono molto falsi e anche impacciati nella recitazione (con una piccola eccezione per Chiara Maione, credibile nella parte), creando un distacco ancora più evidente, dato il paragone con la protagonista, che invece a tratti riesce a lasciare il pubblico senza fiato. Un’occasione che comunque consiglio di non perdere stasera, nel caso fosse possibile ancora partecipare. Di seguito lascio i recapiti per acquistare i biglietti:

Biglietti
Intero: 15 Euro
Under 30: 10 Euro

I biglietti possono essere acquistati su Ticketone o presso:

Botteghino Auditorium Parco della Musica
Viale Pietro De Coubertin Infoline: tel. 068082058

– Lidia Marino – 

 

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