Mahershala Ali vince come Miglior Attore Non Protagonista

Nessuna sorpresa per questo risultato: Mahershala Ali vince come Miglior Attore Non Protagonista per il suo ruolo in Moonlight. Prima nomination e prima statuetta, l’attore si dice molto vicino al proprio personaggio, ma soprattutto al messaggio contro la persecuzione degli altri del film, che mostra le ferite e l’isolamento che questi atteggiamenti provocano nelle persone. Il personaggio del pusher Juan è un uomo dalle molte ombre, che però decide di prendere a cuore la vita di un ragazzo vittima di bullismo, assumendo le veci del padre, del modello a cui possa guardare nella crescita. Mahershala Ali risulta perfetto in questo ruolo delicato e rischioso, ma che ha fatto dato luce ad un interprete interessante, presente anche in un altro film afroamericano in concorso, Il diritto di contare.

Ali è inoltre il primo musulmano a vincere un Oscar per la recitazione nella storia dell’Academy, quindi questo è un momento importante non solo per lui, ma anche per il periodo storico che l’America sta attraversando. “Raramente ho visto ritrarre la vita di gente di colore in modo così intenso. Come attore è stata una delle esperienze più dure della mia vita.”, ha detto Ali in un’intervista recente, e si è anche profuso in ringraziamenti per il regista, che gli ha permesso una connessione importante con il proprio personaggio: “finalmente ho avuto l’opportunità di esplorare la psicologia del mio personaggio, vederlo pensare, riflettere e reagire di conseguenza. Spesso gli scrittori riempiono pagine di dialogo, mentre Barry è stato capace di rendere ogni personaggio più umano e accessibile a chiunque”. Un giorno importante sia per Ali che per l’Academy.

– Lidia Marino – 

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