L’occhio di Medusa: commento e teorie Pretty Little Liars 7×13

L’occhio di Medusa: commento e teorie Pretty Little Liars 7×13

Ancora mi chiedo come sia possibile: Aria è diventata la più assennata. Non che le Liars siano di per sé assennate, certo; tra loro, però, quella che dice cose meno insensate ora non è Spencer, ma Aria.

Teniamola per ultima, però, perché si ricollega alla “sezione teorie” – sempre più scarna, dal momento che Marlenona sembra ormai incapace di seguire il filo della propria storia, lasciando dietro di sé interrogativi che non vedranno mai una soluzione. Partiamo quindi da Emily, che per tutto l’episodio è accanto ad Aria, pronta ad aiutarla nella “Missione spionaggio: Sydney What’s-her-face”. Sydney, hanno scoperto grazie a Caleb e al suo set da spia, si occupa di gestire i conti di clienti molto facoltosi e, guarda caso, era presente alla serata di gala in cui la figlia del senatore aveva sfoggiato l’abito confezionato da Hanna e Claudia. È un caso che il mattino seguente un blog, aiutato da una fonte anonima, parlasse di plagio? Per niente. Sydney, però, dice di avere aiutato Jenna solo in quella occasione, e di non essere più intenzionata a servirla. Sarà vero? Sì, è vero: è troppo sospetta, quindi ormai insospettabile. Morirà anche lei.

Hanna, nel frattempo, si trova ad affrontare il suo turno di gioco. Dopo avere effettuato un’operazione improvvisata su una vecchia conoscenza della serie, la bambola con il suo volto, scopre di dovere indossare un abito molto attillato e con ricami che rimandano alla moda giapponese proprio in occasione dell’incontro con degli investitori orientali, interessati alla casa di moda di Hanna e Lucas. L’incontro tuttavia non avviene con A.D. aveva sperato: Caleb rimane intossicato da una misteriosa sostanza nel tentativo di scassinare il tabellone da gioco, finisce in ospedale e Hanna lo raggiunge. Breve parentesi di riappacificazione tra Spencer e Caleb, ma ciò che importa è la conseguenza del gesto di Hanna: a ricevere un metaforico pezzo del puzzle è la polizia, che in una busta indirizzata alla centrale trova un dito probabilmente appartenente al defunto Rollins.

Lunga e noiosissima parentesi è invece quella tra Spencer e Marco, che si baciano, poi si separano, poi lei torna a casa, fa pace con Caleb, lo accompagna all’ospedale, ne approfitta per andare a trovare Toby e Yvonne… e il dramma. Poco prima Toby aveva sposato Yvonne, appena uscita dal coma, ma le condizioni della ragazza sono diventate critiche fino a portarla alla morte. Sebbene nelle scorse settimane avessi sperato che l’unico modo di far tornare insieme gli Spoby non fosse la morte di Yvonne, devo dire che mi è piaciuta questa uscita di scena – un po’ troppo da soap opera, ma bella. Povera Yvonne, e povero Toby, vedovo dopo mezz’ora di matrimonio. Poteva almeno lasciarglielo mangiare, quell’ultimo plumcake.

Arriviamo ad Aria. Perché mi sta piacendo? Riesce a usare la tecnologia di Caleb, blocca con una stretta Sydney – allora le lezioni di judo non erano servite solo a farla rimorchiare! – e non biasima Ezra o Nicole, capisce la loro situazione. Rimane un po’ spiazzata, come noi, quando ritrova Nicole nell’appartamento, ma non ci è dato sapere altro. In un’altra situazione, però, ha dimostrato di ragionare bene, o almeno meglio delle altre: A.D. ha dato un incarico più semplice a Spencer e più arduo a Hanna perché voleva infrangere l’equilibrio tra di loro.

Ma sarà davvero così?

  • Se A.D., come continuo a sostenere, fosse in realtà Lucas, avrebbe potuto dimostrarsi oltremodo benevolo nei confronti di Hanna perdonando la sua “cavolata” – che gli avrebbe fatto perdere un sacco di soldi – e ottenendo così la sua eterna amicizia.
  • D. potrebbe anche preferire Spencer e andarci più piano con lei, specie se in realtà fosse la sua sorella gemella.
  • Inoltre Hanna lo aveva fatto arrabbiare in passato, fingendo di essere l’assassina di Charlotte, e forse per questo il suo compito si è rivelato più difficile di quello di Spencer, ma anche di quello di Emily.
  • Forse A.D., come ultima ipotesi, ha in serbo altro per Spencer, soprattutto se cercasse di incolparla per l’incidente di Toby e Yvonne e quindi riavvicinarla a Toby, farle chiedere di Yvonne e stargli accanto durante il lutto potrebbe farla apparire come una sadica manipolatrice. Se poi A.D. fosse davvero la gemella di Spencer, vi immaginate il ritrovamento di un video di “Spencer” sulla scena dell’incidente, poco prima che questo avvenisse?

A.D. è schifosamente ricco, è chiaro anche dal fatto che ad amministrare i suoi soldi sia Sydney:

  • Lucas è diventato ricco, un caso?
  • Un altro personaggio ricco è Ezra, o meglio la sua famiglia. Non sarebbe male se si dimostrasse essere lui il vero cattivo, ma ciò non accadrà mai.

 

Restano inoltre due elementi da prendere in considerazione:

  • Sabrina, che in molti davano come sospettata, è scomparsa dalla circolazione per validi motivi, non all’improvviso, quindi direi di eliminarla dalla rosa dei sospetti.
  • Mary incolpava non solo Jessica, ma anche gli Hasting di qualcosa. Perché? Erano stati loro a farla internare?

 

Bye bye, bitches.

– Medusa –

Rispondi