L’occhio di Medusa: commento e teorie Pretty Little Liars 7×02

L’occhio di Medusa: commento e teorie Pretty Little Liars 7×02

Lo so, lo so, stiamo partendo con il piede sbagliato, sia io che Marlene: la sottoscritta perché non è riuscita a far uscire il commento del primo episodio della stagione, Marlenona perché nel 2016 ha deciso di tenere il trash, ma fingendo che Pretty Little Liars sia una storia seria e che le protagoniste siano finalmente cresciute. Nopety nope, Marlene, a questo punto ritorna alle prime stagioni. O alle visioni di Spencer in bianco e nero. O alle coreografie di Emily e Hanna. Per favore, fa’ quel che di più assurdo ti viene in mente, ma smetti di darci puntate noiosissime.

Breve riassunto dell’episodio precedente: A. D. ha dato ai Liars ventiquattro ore per consegnargli il vero assassino di Ali, o avrebbe fatto del male a Hanna; tutti sono terrorizzati all’idea che la loro amica possa morire, ma gli unici a non essere presi da altre vicende sono gli splendidi Caleb e Mona – che, a proposito, in questo episodio sparisce e non sembra avere alcun interesse per le sorti di Hanna. Emily va a trovare Alison e la sente delirare in preda ai sensi di colpa, viene rinvenuta la maglietta che indossava Ali, e non Charlotte, la notte dell’omicidio e per le Liars, che hanno solo un giorno e non sei stagioni per inseguire il colpevole, è chiaro che l’assassina sia Ali. Per carità, più Ali soffre e più ne sono contenta, ma la sicurezza con cui Emily la “condanna” fa un po’ storcere il naso.

pretty little liars caleb hanna haleb

Hanna, intanto, è riuscita a fuggire dopo avere avuto una visione – sogno o realtà? – in cui Spencer le infondeva coraggio; scappa dal condotto di areazione, ma lungo la strada incontra Mary Drake, che non cela più la sua esistenza e che la riporta dalle sue amiche. In questo episodio, le Liars discutono proprio del fatto che Mary potrebbe avere tenuto segregata Hanna e aver poi fatto finta di aiutarla una volta scoperta la colpevolezza di Ali… ma potrebbe essere davvero così scontato?

Quel che più interessa, al momento, è il passato di Mary, che è tornata in città dopo aver saputo della morte di Jessica – avvenuta solo cinque o sei anni prima, che sarà mai. Jessica doveva fare da babysitter a un bambino, chiama Mary per farsi dare il cambio e incontrare un ragazzo e, quando il bambino viene trovato morto nel sonno, la colpa ricade sulla gemella più pazza. Che viene ricoverata al Radley. Mary sa che le Liars potrebbero sospettare di lei, anche solo per la corrispondenza tra il suo cognome e quello di Charlotte, ma non si tira indietro e racconta tutto quello che le viene in mente. Cercando, nel frattempo, di farsi passare come la vittima di ogni evento – ma celando il suo rapporto con Charlotte.

Emily, intanto, non è sicura di aver fatto la scelta giusta con Ali, che è andata in astinenza da cattiverie e non ragiona più. Cerca di visitarla, però il dottor Rollins tiene tutti lontani e, la sola volta in cui riesce a entrare nella sua stanza, Emily la sente dire che sua madre aveva ragione su Elliot; in quell’occasione Mary era con loro e Ali la scambia, appunto, per sua madre. Elliot non sembra aver apprezzato l’avventatezza della sua complice, che ora sembra meno crudele del marito di sua nipote. Mary si sente in colpa per ciò che sta accadendo ad Ali: è davvero possibile che A. D. sia lei? Non dovrebbe odiare sopra ogni cosa la persona che ha ucciso sua figlia?

pretty little liars emily alison emison

Aria annoia, ma in questa puntata è tanto bellina. Liam arriva a Rosewood per comunicarle che lavorerà sul libro che lei ha scritto con Ezra, ma senza aspettarselo viene mollato “perché devo fare ordine nella mia vita, però non c’è un altro, tranquillo”. Quando vede i due ex amanti insieme, Liam ovviamente capisce – ma perché tenerglielo nascosto?! – e ne scaturisce un duello verbale tra lui ed Ezra. Noia.

Spencer soffre, e lo fa per validi motivi. Il primo riguarda il suo licenziamento, dopo le assenze e le distrazioni che sono derivate dal suo ritorno a Rosewood, il secondo il rapporto con Caleb che in questo episodio è un bel po’ rimbambito: parla con Hanna, che lo friendzona in due secondi, ma sembrava ben disposto ad accettare risposte diverse; si comporta con Spencer come se non fosse successo niente negli ultimi due giorni e probabilmente non riesce a realizzare che qualcosa, in realtà, è successo, e non si trattava solo di un bacio. Toby scompare, alla disperata ricerca di Jason.

Hanna, intanto, come al solito prende decisioni avventate, ma che ci piacciono. Prima tenta di sedurre nuovamente il suo fidanzato, con un abito che è un colpo al cuore per tutti noi, poi capisce che tra loro non può andare avanti e lo lascia; tornata a Rosewood, accetta la proposta di Lucas di dirigere una propria casa di moda. Un Lucas che nota con piacere l’assenza dell’anello di fidanzamento e che potrebbe benissimo essere A. D. o l’assassino di Charlotte. Perché? Perché, pur di tenere Hanna a Rosewood, le ha offerto un appartamento e le ha costruito una casa di moda, e allora perché non essere disposto anche a compiere atti irragionevoli per raggiungere lo stesso obiettivo, nel caso in cui Hanna non avesse accettato?

pretty little liars hanna marin

Non ci sono molte domande da fare oggi, purtroppo, se non quelle già esposte nel corso dell’articolo:

  • Il sogno di Hanna su Spencer era vero? Potrebbe averla tenuta in ostaggio lei per motivi che ancora non conosciamo?
  • Mary è davvero A. D. o lei ed Elliot sono solo altre persone che cercano vendetta – e soldi?
  • Lucas è così disperato da uccidere o minacciare – ha già lavorato per Mona, in passato – pur di tenersi Hanna vicino?

Il titolo del prossimo episodio è The Talented Mr Rollins e, fin dal promo, è chiaro che le Liars hanno scoperto il gioco di Elliot e intendono fermarlo. Il titolo, però, è anche un riferimento a The Talented Mr Ripley (spoiler del film in arrivo): il protagonista, un giovane talentuoso abituato a mentire, viene ingaggiato da un riccone per riportare a casa il figlio, di cui Tom Ripley sembra innamorarsi; durante un litigio con il ragazzo, che vorrebbe porre fine all’amicizia con il protagonista, Tom lo uccide per poi prendere il suo posto.

pretty little liars mary drake elliot rollins

Ci sono qui diversi elementi da prendere in considerazione:

  • Il titolo potrebbe semplicemente essere un riferimento all’abilità trasformista di Elliot (la maschera di Wilden) o al suo ingegnoso piano.
  • Tom uccide la persona che amava perché voleva troncare ogni rapporto. Possibile che sia Elliot il reale assassino di Charlotte?
  • Elliot sta in realtà assumendo l’identità di qualcun altro… o è semplicemente Mary ad aver preso quella di Jessica per far impazzire Ali?

Appuntamento alla prossima settimana con un episodio si spera più avvincente.

Bye bye, bitches.

– Medusa

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