L’occhio di Medusa: commento e teorie Pretty Little Liars 6×19

L’occhio di Medusa: commento e teorie Pretty Little Liars 6×19

Eccoci qua, a meno di una settimana dall’ultimo episodio, finale di stagione in cui potremo scoprire qualcosa tra:

– l’assassino di Charlotte;

– il nuovo A;

– la gemella.

In realtà Marlene ha già dichiarato quale – o quali, nel caso coincidano – di queste identità verrà rivelata, ma come al solito si è poi tirata indietro, ha scritto un nuovo tweet, ha risposto in modo diverso… La Liars originale è lei, altro che Alison.

La scorsa puntata era terminata con il “rapimento” di Mona da parte di Emily; si riprende dalla confessione della prima A, che ammette di avere chiamato Charlotte da I Due Corvi e di averle dato appuntamento, ma non in chiesa, bensì in quello stesso ristorante, dove era rimasta ad attenderla per due ore senza mai vederla arrivare – anche perché era morta, quella birba di Charlotte. Mona voleva sapere se avrebbe ripreso a perseguitarle e, nel caso, avrebbe deciso come comportarsi. È interessante il fatto che Mona sia interessata al benessere delle altre Liars, non solo al suo, ma su questo torneremo più tardi.

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Mentre le storyline di Hanna, Spencer ed Emily più o meno coincidono, dal momento che manca solo un giorno perché le minacce di A si realizzino, quella di Aria annoia, annoia, annoia. Si vede proprio che è tornato Ezra. La stesura del libro sta andando bene, tanto che l’ex professore è in grado di promettere all’editrice una bozza in tempi brevi, ma in realtà c’è una scena molto importante su cui i due autori non riescono a concordare: l’addio dei due protagonisti. Insieme ad Aria, Ezra aveva scritto di uno splendido ballo, tuttavia rileggendo quelle pagine comincia a chiedersi se non sia meglio raccontare la verità.

Che viene resa nota allo spettatore attraverso un pacchiano flashback dietro il divano – onnipresente nella vita degli Ezria. L’ultima volta che Ezra e Nicole si sono visti, prima del rapimento di lei, i due amanti avevano litigato ed Ezra se n’era andato senza un ultimo saluto, senza un ultimo sguardo. E quello che vorrebbe far capire ad Aria è il senso di colpa che lo attanaglia, il rimorso per avere trattato Nicole in quel modo, la consapevolezza che la realtà è così diversa da quel ballo tanto romantico. Ma Aria giustamente se ne frega e gli dice che dovranno scegliere la scena che funziona meglio.

Intanto Ali cade dalle scale e finisce in ospedale; trauma celebrale è il responso dei medici e forse la diagnosi riguarda l’inusuale comportamento gentile che ha da qualche tempo: Ali era odiosa, ma almeno aveva un carattere. Comunque, la direttrice dell’albergo in cui è avvenuto l’incidente sta controllando i gradini e la moquette, le Liars si chiedono se A c’entri qualcosa, ma il fatto che Ali indossasse dei tacchi a spillo e roteasse in cima alle scale non è passato per la testa a nessuno. In realtà era tutto un piano di Elliot, furioso perché la mogliettina voleva fare un picnic sull’erba: “Sei Alison DiLaurentis, sei la bitch per eccellenza, torna in te!”

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Ad ogni modo, c’era di mezzo A, o forse ha solo voluto lasciare la sua firma per non farsi dire che è utile quanto Byron: visitandola in ospedale, Hanna trova nei fiori per Ali – che, a sua detta, sono stati tutti portati lì da Elliot – un biglietto di pronta guarigione… non molto entusiasmante. All’interno ci sono cinque caricature delle Liars, tre delle quali sbarrate; solo Hanna e Spencer non sono ancora state attaccate o forse sono le uniche su cui A ha ancora dei sospetti.

Hanna torna a casa, dove l’attende Lucas, che le offre la proprietà di un grosso negozio di qualsiasi cosa lei voglia, ma Hanna no, non ci sta, è scema, non capisce, rifiuta e passa a Caleb – ok, qui non è stata tanto scema. Ha altro per la testa ed è smascherare finalmente A, di cui si è rotta fin troppo le scatole; cerca Caleb, che non sappiamo ora dove viva, e gli chiede di aiutarla ad attuare un piano per attirare in trappola lo stalker: fingerà di avere ucciso Charlotte con un candeliere nella chiesa, ma non sa che la soluzione di Cluedo è un’altra, perché l’assassino è sbagliato e il prossimo a rispondere potrebbe vincere al posto suo.

Tuttavia gli Haleb provano a convincere Spencer della colpevolezza di Hanna e ci riescono, quindi chi se ne importa della vera soluzione di Cluedo, se Spencer c’è cascata potrebbe benissimo farlo anche A. Aria informa Ezra, Spencer informa Toby, Emily non informa nessuno perché non ha ancora capito chi sarà il suo endgame e il piano viene perfezionato. C’è solo una cosa che turba la figlia minore degli Hastings: il rapporto sempre più stretto tra Hanna e Caleb. A difesa di Hanna, bisogna dire che il modo in cui gli prende la mano è stato puramente istintivo, un gesto che mostrava la ricerca di una sicurezza che Caleb le aveva sempre dato fino a tre anni prima. Comunque da ciò ne deriva un noiosissimo flashback sulla Spagna ed è meglio andare oltre.

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Il messaggio viene inviato, si trasforma in codice binario e attraversa tutta Rosewood per finire sul cellulare di A: “Lascia stare le mie amiche. Ho ucciso io Charlotte.” Nel frattempo, Mona si confronta con Sara, che ha cercato tramite il suo scagnozzo, e c’è un certo astio tra le due; Sara non vuole ascoltare le educate minacce di Mona e la nostra cara A vuole che la bionda che finge di non poter guidare stia lontana dalle Liars. “Loro non ti vorranno mai, sei brutta!” prova a dirle Sara, ma a Mona importa proteggerle, non guadagnarne la fiducia.

QUALI INDIZI ABBIAMO?

  • Il piano di Hanna potrebbe funzionare, perché A non sa quale sia l’arma del delitto: indirizza le Liars verso la mazza da golf, ma è Spencer a scoprire la valigia rotta ed Emily a trovare il pezzo mancante, poi ripreso dall’assassino.
  • Qualcuno minacciava Melissa.
  • Wren aveva parlato con Charlotte quando viveva ancora con Melissa e qualcosa che lei gli ha detto l’ha allontanato dalla fidanzata – probabilmente l’omicidio di Bethany.
  • Aria aveva lasciato l’hotel con Ezra, ma era poi tornata sola, quindi il suo alibi regge solo per parte della notte. Ezra ha invece incontrato Byron ed Ella.
  • Hanna aveva lasciato la stanza per prendere del ghiaccio in corridoio; se esistevano prove di una sua reale assenza dal Radley, lei e Ashley le hanno eliminate.
  • La chiamata ricevuta da Charlotte proveniva da Mona, che era rimasta ad attenderla al ristorante. Lo stesso ristorante sul cui tetto Emily trova il manico della valigia: quando ce l’ha messo l’assassino?

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CHI HA UNA GEMELLA?

  • Alla fine, in questo episodio non è stata rivelata la sua identità, ma è certo che sia comparsa. Probabilmente si tratta di A o dell’assassina.
  • Jessica DiLaurentis: appare in sogno ad Ali o è stata una visita reale?
  • Sara: una Sara non può muovere le mani, un’altra riesce perfino a guidare; è chiaro che gli indizi maggiori portano a lei. Non sappiamo del suo passato, potrebbe essere stata abbandonata e adottata dagli Harvey.
  • Hanna: Ashley, secondo Wilden, nasconde dei grossi segreti ed è anche stata la sola a vedere una delle gemelle del racconto di Hanna; durante l’episodio di Halloween della terza stagione, la bambina sale proprio nella stanza di Hanna, come se volesse vedere con i propri occhi quel che le era stato negato. Nel promo dell’ultimo episodio, inoltre, Hanna dice a Caleb che c’è qualcosa che lui dovrebbe sapere e quando le Liars scoprono l’identità della gemella – ipotesi dovuta alla loro reazione – manca proprio lei… a meno che non stessero scoprendo l’identità dell’assassino mentre si sta confrontando con Hanna.

HUSH… HUSH, SWEET CHARLOTTE

  • Il titolo del finale di stagione, .. Hush, Sweet Liars, è una citazione di un film del 1964.
  • Charlotte, quarant’anni dopo la morte dell’amante, viene ancora sospettata del suo omicidio dopo avere avuto una furente lite con lui, che la stava lasciando; la donna è convinta che l’amato John sia ancora vivo e ascolta un carillon che lui le aveva regalato. Nel promo dell’ultimo episodio, è Ali ad ascoltare un carillon, donatole forse da una persona amata e ora presunta morta… Jessica o Charlotte?
  • La cugina Miriam decide, insieme a un complice, di fare impazzire Charlotte, ricoverarla in manicomio e rubarle i soldi. Charlotte DiLaurentis è già stata in un manicomio, viene uccisa proprio la notte dopo il suo rilascio, ma il motivo dei soldi potrebbe essere ancora vero e attuabile tramite la sua morte. Che Elliot stia tramando insieme a Sara? Dovrebbe comunque attendere la morte del padre e del fratello di Ali per fare del male a lei, a meno che la moglie e Charlotte non gli avessero intestato entrambe un’assicurazione sulla vita; dopotutto, Charlotte non aveva preso bene la notizia che fra Ali e il dottor Rollins ci fosse qualcosa, probabilmente perché lei credeva di avere con l’uomo un rapporto esclusivo e per questo ha preferito incontrarlo alla chiesa prima di recarsi da Mona.
  • Riprendendo il motivo dell’omicidio nel film del 1964, è possibile che Charlotte abbia tentato di lasciare Elliot, non sopportando che approfittasse della sorella – forse erano i soldi di Ali che voleva e Charlotte, considerata dal padre morta da anni, non avrebbe ereditato molto – e a quel punto lui l’abbia uccisa.

Alla prossima puntata, in cui scopriremo… forse niente, forse qualcosa, di sicuro che Caleb ama ancora Hanna.

Bye bye, bitches.

– Medusa –

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