L’occhio di Medusa: commento e teorie Pretty Little Liars 6×11

L’occhio di Medusa: commento e teorie Pretty Little Liars 6×11

Cinque anni son passati, nuovi amori sono nati, vecchie fiamme son tornate… ma soprattutto sono tornate le Liars, con abiti, acconciature e lavori che rispecchiano la loro vita corrente. E sulla scena ci sono anche Caleb, Ezra, Toby, Caleb, Mona, Charlotte, Caleb e, ovviamente, le Pretty Milf Liars – Ashley, Pam, Veronica e Byron. Dov’è eravamo rimasti? E cos’hanno fatto i protagonisti in questi ultimi anni?

Dopo l’arresto di A/Cece/Charles/Charlie/Charlotte – finita in un reparto psichiatrico – tutte protagoniste hanno lasciato Rosewood, a eccezione di Ali, che è rimasta per stare accanto alla sorella ed è diventata professoressa. Avrà fatto due anni di scuola in totale, ha più o meno l’età dei suoi studenti, ma non importa: serviva qualcuno che ci mostrasse il Rosewood High ed Ella non era disponibile. Veniamo a sapere che Jason non si trova lì, nel presente dell’episodio, perché non approva la scelta di Ali di chiedere l’assoluzione di Charlotte.

Spencer si è trasferita davanti a un green screen: hanno cercato di rendere Washington meglio che nello sneak peek di qualche mese fa, ma a nessuno è saltato in mente di prendere un aereo e filmare una scena nella vera Washington. O girarla in un qualsiasi interno facendolo passare per l’ufficio di Spencer. Ad ogni modo, la sua scelta di darsi alla politica ha ispirato Veronica, che si è candidata come Senatrice di Stato, mentre Peter raccoglie voti in giro per il mondo. Spencer e Toby non stanno più insieme, ma lei si è avvicinata molto a Caleb, che dorme perfino nel suo fienile. Meglio andare avanti per ora o il commento finirebbe qui.

the-liars-have-all-seriously-upgraded-theirHanna, che è serissima e tristissima perché non sta più con Caleb e non importa se a notarlo sono solo io, sta lavorando nella moda e si è fidanzata con un ragazzo che non ha nemmeno presentato a sua madre – forse per paura che la trovasse più sexy di lei. A proposito di Ashley, anche lei ha raggiunto il successo in pochi anni: ha acquistato il Radley e ne ha creato un hotel di lusso, destinando una suite alla sua amata figliola. Che in questo momento vorrei essere io.

Aria è entrata nel mondo dell’editoria e ha pubblicato un libro di Ezra; anche lei si vede con un altro uomo, mentre Nicole, la ragazza di Ezra, è stata rapita da un gruppo di rivoluzionari mentre costruiva case per i poveri e gli sfollati in Sud America. Sì, avete letto bene. La conseguenza di questa disgrazia è un Ezra ancor più restio a lasciare il proprio divano, ora ubicato sopra il Brew, e con lo sguardo di chi ha fatto amicizia con Spencer, ma non per avere lei o il suo fienile.

Emily, al contrario delle sue amiche, non ha raggiunto il successo desiderato. Si è iscritta al college, ma ha capito di non esserne in fondo molto interessata e l’ha mollato quando… Non riesco a dirlo. D’accordo: il miglior padre delle Liars è morto. Era l’unico a muoversi dal divano o dalla frusta di Veronica Hastings, è vero, ed è probabile che sia caduto in guerra, ma non va bene lo stesso. Le povere Emily e Pam sono distrutte: la prima ha trovato lavoro come barista e ha cominciato ad assumere pillole di cui non sappiamo il contenuto, mentre la seconda ha iniziato e presto messo in pausa una nuova relazione.

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Cosa ci fanno ora a Rosewood? Ali ha chiamato e quando l’Ape Regina chiama non ci si può tirare indietro; a essere esatti è stata la Corte a convocarle, ma le stesse Pretty Milf Liars non possono fare a meno di attribuire parte del merito ad Ali. Ci sarà un’udienza, il giorno successivo, per decidere se Charlotte potrà o meno essere rilasciata, in base a ciò che diranno le Liars: hanno ancora paura di lei? Ali cerca di convincerle a darle il loro appoggio, ma non sembra riuscirci molto.

Tuttavia, al momento dell’udienza quasi tutte parlano a favore di Charlotte, affermando di essere andate avanti con le loro vite e di non averne assolutamente più paura; perfino Mona prepara una commovente sceneggiata, addolorandosi per la “povera ragazza” che è stata resa una pazza furiosa dal Radley. La sola a chiedere che l’arresto di Charlotte venga protratto – magari per sempre – è Aria. E c’è una vena di Alisonaggine quando, al rilascio di Charlotte, la sorellina manda a tutte e quattro le Liars un commosso messaggio di ringraziamento.

Dimentiche del pilot della serie, le Liars decidono di passare l’ultima serata insieme bevendo tutto quel che il Radley Hotel – o meglio Ashley – riesce a offrire loro, spegnendo i cellulari e rimanendo a dormire nella suite di Hanna. La mattina seguente, una telefonata in camera da parte di Ali comunica alle ragazze che Charlotte è scomparsa. La polizia di Rosewood dopo cinque anni è diventata efficiente: Charlotte viene subito ritrovata sul prato della chiesa. Morta, ovviamente.

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Viene dichiarato il suicidio, un salto dal campanile durante la notte. Le Liars si recano al suo funerale e il corpo di Charlotte viene chiaramente mostrato – è lei, a meno di non avere avuto un gemello che, come Charles, aveva deciso di cambiare sesso; a sorpresa arriva nella chiesa anche Sara Harvey, accompagnata costantemente da un uomo. Sara è la nuova Jenna: durante l’episodio le Liars continuavano a ripetere “Dopo quello che le abbiamo fatto” e, effettivamente, Sara sembra avere qualcosa che non vada, un piede o una gamba piuttosto che la vista – le osserva. Quando il funerale si conclude, le Liars vengono fermate da Lorenzo, che comunica loro che il suicidio di Charlotte è stato solo apparente: la ragazza era morta prima che la lanciassero dal campanile. Incredibile colpo di scena che sono le Liars non si sarebbero mai aspettate.

Prima di passare alle teorie, ultime parole sui personaggi di cui non si è ancora parlato approfonditamente: il dottor Rollins – che in realtà non avevo proprio nominato – aveva in cura Charlotte e si sente in colpa per avere permesso il suo rilascio, che ha portato soltanto alla sua morte; Toby sta costruendo una casa per una persona che non è stata ancora presentata e la scorsa estate è andato a pesca con Caleb, con cui è rimasto in contatto dal momento che sono entrambi single, e qui Spencer ha fatto un’espressione che spero per lei volesse dire “Mi dispiace di averti lasciato”. Caleb, dal canto suo, lavora e vive da Spencer e se tra loro c’è davvero qualcosa di più come viene lasciato temere da Hanna più volte ho bisogno di citare DANinSERIES: “Spensier, ti spezz i bracci”. Siamo comunque soddisfatti per la scena Haleb, durante la quale Hanna ha dimenticato di dire al suo ex che sta per sposarsi con un’altra persona. Manca solo Mona, che si è data alla politica come Spencer – sebbene lei tenda a precisare che non si tratta dello stesso tipo di politica – e che rimane sconvolta dalla presenza di Sara al funerale di Charlotte.

Grazie, Subspedia.

Grazie, Subspedia.

CHI HA UCCISO CHARLOTTE?

  • Ovviamente questo sarà il filo dei prossimi episodi e, secondo Marlene, la risposta arriverà al termine della settima stagione – sempre se Uber A e l’assassino sono la stessa persona.
  • Una delle quattro Liars: il pilot ci ha insegnato che in una sola notte possono accadere molte cose, e perché escludere la possibilità che una o più di loro sia sgattaiolata fuori dalla suite per uccidere Charlotte? Potrebbe averlo comunque fatto per altri motivi, ma meglio considerare tutte le opzioni. Il movente è chiaro: hanno ancora paura di Cece; Aria è stata la sola a dirlo con franchezza, ma anche le altre la temono ancora. C’è inoltre da considerare la coincidenza con cui decidono di spegnere i cellulari.
  • Mona: stesso motivo, ma a differenza delle Liars non ha nemmeno un alibi. Dove si trovava in quel momento? A mio parere, Mona sta tramando qualcosa – non potrebbe essere altrimenti – però non è la stessa persona che ha ucciso Charlotte.
  • Caleb, Toby ed Ezra: Caleb farebbe tutto per ciascuna Liars, non solo per Hanna, e tra le tante volte l’ha dimostrato quando è corso a salvare Emily al faro; Toby farebbe lo stesso almeno per Spencer ed Emily, tanto di divenire complice di Mona; Ezra, tuttavia, potrebbe essere motivato anche dalla ragione che sembra essere sulla strada di perdere. E dal dialogo con Aria sappiamo che ha bisogno di scrivere un secondo libro, di cui ha già ricevuto un anticipo.
  • Mike: non è neanche apparso, ma non voglio abbandonare la possibilità che abbia deciso di vendicare Mona.
  • Pretty Milf Liars: l’amore di una madre arriva ovunque e questo poteva essere il solo modo di rendere sicuro il futuro delle figlie.

Bye bye, bitches.

– Medusa –

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