L’Ice Art, sculture di ghiaccio

1Il freddo, la neve, il ghiaccio dovrebbero essere gli elementi principe della stagione. Certo quest’anno l’inverno non è stato dei più rigidi, ma il ghiaccio ne è stato comunque protagonista, grazie al mondo dell’arte che ha saputo sfruttarlo a suo favore in diverse occasioni. Famosissima ormai in tutto il mondo è proprio l’Ice Art: dimenticate i vostri angeli nella neve e i pupazzi di neve storti e malconci ideati con tanto amore, ma creati da mani inesperte come le nostre! Qui si parla di vere e proprie sculture di ghiaccio, scolpite partendo da immensi blocchi di ghiaccio trasparenti o plasmati da neve pressata e maneggiata da abili artisti.

Dai Paesi del Nord Europa fino ad arrivare al nostro Stivale, il calendario è pieno di mostre e competizioni che hanno come unico obbiettivo stupirvi, premiando la scultura di ghiaccio più bella. Ce ne sono di tutti i tipi e di ogni dimensione: c’è da rimanere estasiati di fronte a certe opere curate nel dettaglio, sculture che riproducono palazzi, monumenti e animali da fare invidia agli originali. Ma il ghiaccio la fa da protagonista anche all’Arena di Verona, culla di grandi spettacoli ed eventi tra cui l’imperdibile Opera on Ice: i più famosi pattinatori del mondo accompagnati dalla Grandiosa Orchestra di Verona e il Coro Lirico riescono a creare per la prima volta una perfetta sincronia tra sport e musica lirica; il pattinaggio sul ghiaccio e le opere più famose del mondo vi stupiranno, unendo il meglio delle due discipline. Nel 2015 si è svolto L’intimissimi On Ice che ha visto protagonista tra i tanti artisti l’elegantissima e bravissima Carolina Kostner ; sono state messe in scena canzoni liriche alternate a musiche moderne, costumi scintillanti e curati nel dettaglio e giochi di luci spettacolari; campioni mondiali della Danza sul ghiaccio hanno confezionato uno spettacolo indimenticabile nella suggestiva Arena di Verona. Dopo il grande successo 2015 sono già disponibili le prevendite per lo spettacolo della prossima stagione.

2In tema di ghiaccio impossibile è non parlare dell’installazione parigina dell’artista danese Olafur Eliasson: Ice Watch, ovvero immensi blocchi di ghiaccio, dodici per l’esattezza, che Eliasson ha prelevato da Iceberg in Groenlandia e posizionato in Place Du Panthéon a Parigi in occasione della Conferenza mondiale sul clima, che si è tenuta nella Capitale Francese lo scorso dicembre, ospitando i Capi di Stato di ben 190 Paesi. L’intento dell’artista Danese era proprio quello di creare un’opera d’arte moderna che desse l’idea di cosa vuol dire Cambiamento climatico e che accendesse l’attenzione sul tema del surriscaldamento terrestre: i 12 blocchi si sono pian piano sciolti, inondando le strade della città e la piazza in cui erano ospitati, creando disagio ai cittadini e magari ispirando i politici sulle decisioni da prendere riguardo l’Ambiente. Usare l’Arte come strumento in grado di cambiare le percezioni del mondo che ci circonda in maniera immediata: queste le parole usate da Eliasson, parlando della sua installazione. Spero che sia servito per non ridurre il tutto alle solite parole vuote; sicuramente un’idea originale.

In conclusione è doveroso citare le piste di pattinaggio: in tutta Italia da inizio Novembre fino a Marzo vengono adibite aree pattinaggio in tutte le città, portando un po’ della magia dello sport su ghiaccio per eccellenza anche dove la montagna non è vicina. Il pattinaggio alla portata di tutti, arte e sport in versione quotidiana e con un pizzico di sbadataggine da inesperti pattinatori. Per chi non teme di scivolare, per chi ha voglia di passare ore spensierate aggrappati agli amici e soprattutto per chi non ha problemi di equilibrio, o comunque sa ridere delle cadute in pubblico, sono un’ottima alternativa ai freddi pomeriggi invernali. Atmosfera invernale assicurata.

– Jessica Bua – 

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