Le origini dei generi letterari: la Fantascienza

2Dopo il mio precedente articolo, dove parlavamo delle origini delle detective stories, cambiamo ambientazione, anzi… cambiamo universo! Alieni, robot, futuri distopici dove la tecnologia ha sostituito quasi ogni tipo di lavoro umano sono solo alcuni degli elementi che caratterizzano uno dei miei generi letterari preferiti: la Fantascienza.

Scommetto che anche i non appassionati avranno visto un film basato su uno di questi romanzi, come Blade Runner di Ridley Scott, 1982, tratto dal romanzo Ma gli androidi sognano pecore elettriche? di Dick (1969); Starship Troopers, del 1997, tratto dall’omonimo romanzo di Heinlein (1959); Il mondo perduto, Jurassic Park, ispirato all’omonimo romanzo di Arthur Conan Doyle, e tantissimi altri.

La fantascienza ha in realtà precursori antichissimi, come La Storia Vera di Luciano di Samosata, che risale al 130 d.C. (!) e che racconta di un viaggio sulla Luna e dell’incontro con la razza aliena dei Seleniti; lo stesso tema ha anche Somnium, di Giovanni Keplero, che Asimov stesso considerava il primo romanzo fantascientifico in assoluto. Tuttavia in questa fase la fantascienza non è ancora delineata come genere a se stante e spesso è utilizzata in chiave satirica o filosofica; solo alla fine del XIX secolo troverà una propria dignità e indipendenza, grazie all’opera di numerosi autori tra cui Jules Verne e Herbert George Wells.
Diventerà un fenomeno di massa negli Stati Uniti grazie alla pubblicazione della rivista Amazing Stories, fondata da Hugo Gernsback il 5 Aprile 1926: è questa la data di nascita della fantascienza negli USA.
In Italia, invece, 1ricordiamo il 1952, anno di pubblicazione della rivista Scienza Fantastica, delle edizioni Krator, e della collana editoriale Urania, edita da Arnoldo Mondadori, la quale è stata talmente popolare che se cercate nella soffitta di vostra nonna di sicuro ne trovate alcuni numeri (Io l’ho fatto e ne ho trovati ben tre!).

Consigliarvi uno trai primi romanzi di questo genere non è compito facile, dopo ore e ore di riflessione ho deciso per La guerra dei Mondi, di H.G.Wells (1897), che forse vi ricorda un film del mitico Steven Spielberg (2005), con protagonista un confusissimo Tom Cruise: sì sì, il film è tratto proprio da questo romanzo!
Tuttavia, dovete immaginare la storia ambientata nella bella campagna inglese vittoriana, con scontri di carrozze e Marina Inglese nel Tamigi, in piena lotta contro i tripodi alieni: non se l’era cavata troppo bene l’esercito americano nel 2005, figuriamoci i soldati inglesi del 1880… o no?

– Mangoberry – 

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