Le opere d’arte più piccole al mondo

Williard Wigan, cittadino di Birmingham, ha iniziato la sua carriera artistica in tenera età, creando opere di proporzioni talmente minute, da non poter essere viste ad occhio nudo.
“Tutto è iniziato quando avevo cinque anni”, ha raccontato Willard. “Ho iniziato a fare le case per le formiche, perché pensavo che a loro servisse un posto dove vivere. Poi ho fatto loro scarpe e cappelli: mi sono creato un mondo di fantasia, dove potevo rifugiarmi. È così che la mia carriera di micro-scultore è cominciata.”

Le micro-sculture di Willard sono le opere d’arte più piccole al mondo e possono essere ammirate solo attraverso un microscopio. Ogni pezzo si trova di solito all’interno dell’occhio di un ago, o su una testa del perno. Willard entra in uno stato meditativo, in cui il suo battito cardiaco è rallentato, che gli permette di ridurre i tremori alle mani, perché anche i battiti del suo polso potrebbero rendergli il lavoro impossibile. Anche il riverbero causato dal traffico esterno può influenzare il lavoro di Willard, di conseguenza, lavora spesso per tutta la notte, quando non vi è il minimo disturbo.

Il genio artistico di Willard è stato descritto da molti come “l’ottava meraviglia del mondo” e tale riconoscimento ha portato l’artista ad essere onorato dalla Regina Elisabetta II con un MBE per i suoi servizi di arte, che è stata presentata dal Principe Carlo nel luglio 2007.

Godetevi la gallery e il video davvero sorprendenti di questa forma d’arte particolare e molto d’effetto, ottenuta senza dubbio con moltissimi sacrifici e dedizione, e fatemi sapere cosa ne pensate!

 

– Lidia Marino – 

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