“Le donne non dovrebbero leggere… né tantomeno scrivere”: Colleen Gleason

Bentornati, Fedeli Lettori! Oggi viaggeremo nel fantastico, variegato mondo dei vampirofili. Ovviamente seguendo un punto di vista femminile, riproponendo la nostra carissima Colleen Gleason, già conosciuta nella mia precedente rubrica letteraria. Tornando alla vampiro-mania, sappiamo che questa è ciclica: da circa 200 anni, come un’onda, s’innalza e si ritira ogni tot anni, lasciando sulla battigia decine di titoli. Ovviamente la maggior parte di questi titoli è immondizia, scorie generate dalla micidiale combo fantasia malata + voglia di far soldi. Ma ogni nuova ondata ci lascia almeno un capolavoro ed una manciata di buoni titoli.

Vi parlerò di una saga che rientra appunto nella categoria dei buoni titoli, che potrà ovviamente piacere come non piacere, ma che è obiettivamente ben pensata e strutturata. Ma procediamo con ordine e facciamo prima la conoscenza dell’autrice. Colleen Gleason nasce a Detroit, non si sa quando. Consegue una laurea in Inglese ed un MBA all’Università del Michigan. Si sposa, si trasferisce ad Ann Harbor, ha tre figlie e lavora nel campo delle assicurazioni. Ma scrive racconti sin da quando andava alle elementari e prima di laurearsi ha già accumulato nove storie complete nel cassetto. Una di queste è la Saga dei Gardella, la saga vampirica di cui vi accennavo prima. L’ispirazione per questa storia nasce dalle due grandi passioni della Gleason: le storie di ambientazione vittoriana e la serie tv Buffy l’Ammazza vampiri. Perché non creare una storia che fonda insieme queste due caratteristiche? Si sarà domandata Colleen. Nasce così il personaggio di Victoria Gardella, nobile fanciulla che vive nella misteriosa Londra dei primi dell’Ottocento. Quando compie 18 anni, Victoria viene informata del fatto che è la destinataria dell’eredità dei Gardella, famiglia che da generazioni si tramanda la responsabilità di proteggere l’Inghilterra dai Vampiri. E ora tocca a Victoria, che farà contemporaneamente il suo ingresso in società e il suo ingresso in un mondo parallelo, più oscuro e pericoloso.

L’intera saga si compone di 5 capitoli Cacciatori di vampiri, La condanna del vampiro, La rivolta dei vampiri, Il crepuscolo dei vampiri ed Il bacio del vampiro, disponibili in un unico volume per quelli della Newton & Compton. Io li ho letti tutti di fila nell’estate del 2012 e devo dire che mi sento sinceramente di consigliarli. La storia si avvale anche di tinte rosa, ma non è for girls only, assolutamente, proprio come Buffy il cui creatore è infatti un uomo, il geniale Joss Whedon. Seguiamo le gesta di Victoria, che deve badare a tenere ben separate le sue due vite parallele. Ma non sempre è possibile… Ovviamente si troverà coinvolta in un triangolo di cui è il vertice, ma vi assicuro che non si scade mai nell’harmony! Le scene romantiche sono romantiche, le scene sexy sono sexy, le scene riguardanti la sua vita di società sono divertenti, mentre le scene dark, quelle in cui deve combattere contro il mondo sotterraneo di Londra (anzi, d’Europa) sono veramente avvincenti, spaventose ed inquietanti. Insomma, un ottimo mix, ben bilanciato che effettivamente riesce a ricordare la perfezione (irraggiungibile) di Buffy, anche grazie ad un cast ben nutrito ed assortito, fatto di personaggi credibili e non stereotipati. Victoria è un bel personaggio, decisamente anticonformista, soprattutto per la Londra vittoriana: una giovane donna forte ed indipendente, ma comunque femminile. Vi dico solo che gli spilloni eleganti e decorati che ha tra i suoi capelli sono in realtà i paletti che poi pianta nel cuore dei vampiri! Pollice su.

Colleen Gleason ha scritto altri racconti autoconclusivi sulla saga dei Gardella per alcune raccolte tematiche tra cui un racconto per una raccolta di omaggi in chiave dark a Jane Austen; il suo racconto si intitola Northanger Castle e vede come protagonista la ben nota Victoria. Nel 2010, con lo pseudonimo di Joss Ware, pubblica i 6 capitoli della saga de I Diari delle Tenebre. Non posso dirvi nulla in proposito poiché in Italia sono stati tradotti solo i primi due capitoli e ovviamente finchè non vedo la serie completa non mi imbarco in questa avventura. È del 2011 la sua serie più recente, la trilogia di Regency Dracula, edita da Mondadori e composta dai capitoli Patto col diavolo, Il marchio del diavolo e Il bacio del diavolo. Non ho ancora letto questa saga, ma il genere è uno dei miei preferiti e so già che lo stile dell’autrice, scorrevole ed accattivante, mi piace, quindi prima o poi la leggerò di sicuro. Consiglio a voi lettori di YouPopCorn di dare una possibilità a questa brava autrice, magari iniziando proprio con la Saga dei Gardella. Buona lettura!

– Monia Guredda –

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