L’arte del tatuaggio

2Dalle braccia abbronzate dei marinai alle curatissime pelli di attori e modelli, oggi i tatuaggi vanno più di moda che mai! Ma è solo di questo che si tratta, moda? O il tatuaggio è diventato qualcosa di più? Scopritene l’origine, quali sono i più antichi, i più costosi con questo articolo sull’arte del tatuaggio.

Il più antico portatore di tatuaggi è la mummia Otzi, che visse ben 5.300 anni fa: gli scienziati si domandano se i suoi 61 tatuaggi avessero scopo terapeutico, religioso, o fossero solo decorativi. Si tratta per lo più di linee e croci, a segnare precisi punti del corpo: si propende per una funziona pratica, quindi, per queste incisioni nella pelle coperte di carbone. Gli Egizi, i Polinesiani, i Greci e i Romani, i Giapponesi, i popoli Africani: tutto il mondo antico usa segnare la pelle a indicare diverse cose: la schiavitù o l’incarcerazione, la sacralità, l’appartenenza a una famiglia, a una tribù, una propria qualità, il proprio ruolo nella società. Si pensa che a scopo puramente decorativo siano invece i tatuaggi di un’altra famosa mummia, la Principessa di Ukuk: una giovane donna siberiana che ha compiuto appena 16 secoli.

Avete notato quanto simili i disegni siano a quelli moderni? La necessità di adornare le nostre pelli di disegni a cui attribuiamo un significato importante, allora non è una moda passeggera: lo facciamo da migliaia di anni. Ma che sia una vera e propria arte? Non solo esistono diversi musei dedicati al tema, dove potrete trovare in mostra tatuaggi notevoli: il Tattoo Museum ad Amsterdam, il British Tattoo History Museum, che raccoglie pezzi antichi dall’Europa e dall’Asia ne sono alcuni esempi, ma anche i normali musei di arte figurativa cominciano ad aprirsi all’idea che l’inchiostro sulla pelle sia qualcosa di più di semplice moda: a Parigi il museo di Quay Branly ha ospitato nel 2014 la mostra “Tatoueurs, Tatoués” (tatuatori, tatuati).

Per creare un’opera d’arte serve la mano di un artista: rimarreste stupiti di sapere quanto tatuatori famosi hanno in realtà fatto studi approfonditi nel campo dell’arte! Ecco alcuni dei tatuatori più pagati e più preparati in campo artistico:

Brandon Bond – $200 per ora: il giovane Brandon ha studiato Arte al Texas College ed è anche un discreto musicista, ma la sua passione sono sempre stati i tatuaggi;
Kat Von D. – $200+ per ora: modella, musicista e tatuatrice, Kat von D. ha mille qualità, ma il suo tocco vale 3un prezzo consistente;
Paul Booth – $300 per ora: mago dell’airbrush, oltre che del tatuaggio, è il favorito dei rockers: tra i suoi clienti gli Slipknot, Pantera, Slayer, Lamb of God e molti altri. Insomma, avete capito il genere;
Anil Gupta – $450 per ora: Anil Gupta è capace di realizzare non solo intricatissimi disegni celtici e tribali, ma anche ritratti realistici e copie perfette di altri disegni, inoltre ama disegnare nello stili Leonardo Da Vinci e Salvador Dali;
Ami James – $500 per ora: non solo realizza fantastici tatuaggi, ma possiede anche una azienda di moda, la DeVille, ed ha collaborato con Louis Vuitton per la creazione di una linea di borse da uomo, in fondo, la pelle è il suo campo di expertise. Dice di dovere la sua carriera al padre, che non solo amava i tatuaggi, ma anche dipingere;
Scott Campbell – $1000 per la prima ora, £200 per le ore successive: il più famoso e amato tra i tattoo artists, tra i suoi clienti figurano Robert Downey Jr, Sting, Orlando Bloom; ha viaggiato per l’Europa e per l’Asia imparando i diversi stili di tatuaggio. Recentemente, ha organizzato un evento molto particolare, un esperimento sociale e contemporaneamente una installazione artistica, se vogliamo, nominato “Whole Glory”, in cui tatuava gratuitamente 23 persone, scelte tramite lotteria. Queste ultime non avrebbero potuto comunicare con Scott né vedere il risultato del suo lavoro fino a tatuaggio ultimato. Voi vi sareste fatti tatuare il braccio? Migliaia di persone avrebbero voluto partecipare.

– Mangoberry – 

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