La storia delle copertine di album musicali – Origin of Symmetry, Muse

Un nuovo appuntamento con La storia delle copertine di album musicali: vi ricordate Origin of Symmetry, l’album del 2001 dei Muse? Pubblicato dalla Mushroom Records, è il secondo album del gruppo britannico e alla sua uscita raggiunse la terza posizione nella UK Albums Chart e vendette 100.000 copie nel Regno Unito, ottenendo così un disco d’oro e un disco di platino, la seconda posizione in Francia, la quinta in Italia e la settima in Austria e 1.300.000 nel resto del mondo.
1° L’immagine, realizzata da William Eager, rappresenta file di pali del telegrafo, o pali da rugby o enormi diapason disposti in perfetta simmetria l’uno con l’altro, con le loro ombre che vanno a stagliarsi su un panorama desertico e spoglio, creando contrasto con il coloratissimo cielo arancione. Questo risultato derivò dalla semplice mente dell’artista in seguito al titolo dell’album, senza che gli venissero fornite altre indicazioni, e tale particolare nome derivava da un concetto proposto nel libro Hyperspace, di Michio Kaku, basato sulla teoria delle stringhe.
2° In un’intervista Bellamy rivelò che tale copertina fosse stata la scelta definitiva di una lunga serie di opere di quattordici artisti diversi, ai quali era stato conferito lo stesso tema. Tutte, anche se ogni pezzo ha uno stile completamente diverso, potrebbero essere unite, ottenendo la sensazione che comunque rimanga un certo senso di continuità, attraverso la percezione di persone diverse dello stesso titolo. Ciò affascinò moltissimo il cantante.
3° Le altre immagini furono comunque inserite all’interno del cd, perché tutte, a detta di Bellamy, rappresentavano qualcosa di interessante. Alcune furono usate come copertine dei singoli della band: quella di New Born, di Adam Cruickshank, era perfetta per indicare anche il testo della canzone, dove l’avvento della tecnologia potrebbe procurare un annullamento della personalità umana e dove la simmetria, la perfezione annullerebbe il caos umano e la sua stessa esistenza. 4

° Ci sono state, negli anni, varie interpretazioni di questa immagine: da chi sostiene che nelle prime file sia presente effettivamente una determinata distanza, mentre sullo sfondo le costruzioni siano poste in modo confusionario, proprio per indicare che la simmetria abbia origine dal caos. Qualcuno ci ha visto un universo alieno, una visione non terrestre di un qualcosa non definibile. Altri, invece, hanno paragonato tale scenario all’HAARP (acronimo di High Frequency Active Auroral Research Program), un’installazione civile e militare, che si trovava in Alaska, in una ex base della United States Air Force. Questo progetto, infatti, aveva come scopo una ricerca scientifica sugli strati alti dell’atmosfera e della ionosfera, e sulle comunicazioni radio per uso militare, ma fu al centro di molte teorie complottistiche: dal controllo mentale tramite onde radio, alla capacità di influenzare i fenomeni climatici. Ciò di sicuro ha influenzato i Muse, che in effetti nel 2008 hanno registrato il loro primo album dal vivo, chiamandolo proprio HAARP, ma non ci è dato sapere se anche la copertina di Origin of Symmetry sia un riferimento a tale installazione.

– Lidia Marino – 

 

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