Il Musical di School of Rock

Ogni volta che Sierra Boggess, mia personale dea, mostra sul suo profilo Instagram sue foto mentre studia la propria parte, o semplicemente ogni volta che viene menzionata la notizia, il mio cuore è pieno di gioia: l’accoppiata vincente Boggess – Andrew Lloyd Webber, infatti, tornerà a New York con il nuovo Musical di School of Rock.
1Ve lo ricordate il film omonimo del 2003, con Jack Black, no? Bene, adesso il papà di tanti capolavori ha deciso di farne uno spettacolo musicale e il pubblico già scalpita per potervi assistere (anche io, ma dubito di poterci arrivare a nuoto). Se invece non avete visto l’originale, vi svelo solo che dovreste farlo, perché la trama è molto divertente: il protagonista, il cantante rock e chitarrista Dewey Finn, viene cacciato dalla sua band perché troppo scalmanato, e, disperato per la mancanza di soldi, si spaccia per il nuovo supplente di una prestigiosa scuola. Non sapendo ovviamente nulla di materie che non riguardino la musica, devia immediatamente le proprie lezioni in quella direzioni, accorgendosi ben presto dell’enorme talento della propria classe. Con questa formerà una band e si iscriverà ad una imminente battaglia tra band. Insomma, trama canonica, ma risate assicurate (a me personalmente fa ridere anche solo la faccia di Jack Black).

Webber ci lavora dal 2013, ma l’anno scorso è stato ufficializzato e si terrà al Winter Garden, teatro dove il suo successo Cats è andato in scena per diciotto anni. In realtà si tratta del primo suo prodotto da Jesus Christ Superstar ad avere l’anteprima mondiale in America e non al West End londinese. Questo perché, parole sue, questo musical è molto americano e cita anche scuole realmente esistenti negli Stati Uniti. Se dovesse essere un successo, comunque, niente gli vieterebbe di cambiare qualche nome, no? Per me sarebbe più semplice vederlo, Andrew, sai?  Ad ogni modo, la storia sarà adattata dal creatore della serie tv Downton Abbey, Julian Fellowes, con la direzione di Laurence Connor, le coreografie di JoAnn M. Hunter, set e costumi di Anna Louizos e luci di Natasha Katz.

2La trama, a detta di Webber, sarà maggiormente incentrata sulle storie dei bambini, sulla loro personale visione delle faccende dal pubblico già note, e le canzoni riprenderanno pezzi già presenti nel film, ma ovviamente ne inseriranno numerose, anche di genere differente. Il 29 maggio è stato rivelato il cast, che include, oltre la già citata Sierra, nel ruolo di Rosalie, anche Alex Brightman nei panni del protagonista.

Insomma, tra qualche mese i fortunati potranno assistere alla prima di questo nuovo – sono di parte – capolavoro ed io starò qui a connettermi ad ogni notizia, video, foto possibili, per fingere di aver partecipato anche io. Ah sì, per adesso a New York Alfie Boe è di nuovo Jean Valjean. Ve lo dico per deprimerci insieme.

– Lidia Marino – 

 

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