Il gotico e le sue cattedrali

Oggi parlerò con il cuore, dandovi una piccola spolverata riguardo all’architettura gotica, iniziando dai suoi albori, dalle sue caratteristiche, per poi passare ad una piccola classifica delle cattedrali più importanti e/o più amate da me! Quindi preparatevi per questo viaggio nel gotico e le sue cattedrali!

Diversamente da quanto avvenne per l’architettura romanica, è quasi possibile identificare una località e un “padre” dell’architettura gotica. La data che viene generalmente considerata l’inizio di questo stile viene attribuita alla ricostruzione del coro dell’abbazia di Saint-Denis, vicino a Parigi, iniziata nel 1137 e terminata nell’anno 1144 per opera dell’abate Suger. Di certo sappiamo che tale architettura si è sviluppata in Francia, in Inghilterra e in seguito nel resto d’Italia, incontrando resistenze solo in Italia: perché questo? Beh, perché il gotico rappresenta qualcosa di consapevolmente diverso da ciò che era stato realizzato in precedenza: il peso della struttura non viene più assorbito dalle pareti, ma distribuito su pilastri all’interno e nel perimetro, aiutati da strutture secondarie come archi rampanti e contrafforti. Lo svuotamento della parete dai carichi permette dunque la realizzazione delle famose pareti di luce, coperte da quelle meravigliose vetrate che amiamo tanto. Inoltre gli edifici, svuotati dal limite delle pareti in muratura, iniziarono a svilupparsi in verticale, arrivando a toccare altezze sempre più importanti, conferendo alle costruzioni quel senso di imponenza (certo, non si tratta delle prime “chiese verticali” che già possiamo trovare nell’epoca romanica, in particolare in Normandia e in Inghilterra).

1Ecco dunque quella che non vuole essere affatto una “lista delle più belle” o “delle più importanti”, ma solo una lista di cattedrali rappresentative di questa magnifica corrente. Inizio con il duomo di Colonia, la seconda chiesa più alta della Germania e la terza più alta del mondo. È inoltre una delle maggiori attrattive turistiche della Germania: nel 2004 è stata visitata da circa 6 milioni di persone. Fu iniziata nel 1248, ma la costruzione richiese tuttavia più di 600 anni, e venne ultimata solo nel 1880. Nel 1996 l’edificio è stato inserito nell’elenco dei Patrimoni dell’umanità dell’UNESCO; nel 2004, tuttavia, venne inserito nella lista dei Patrimoni dell’umanità in pericolo, unico sito fra tutti quelli dell’Occidente, a causa delle alte costruzioni vicine e dell’impatto visivo da esse causato. La Cattedrale venne rimossa da questa lista nel 2006, dopo che le autorità decisero di limitare per legge l’altezza degli edifici costruiti 2nei pressi del monumento. Vanta oggi anche altri record: è la costruzione religiosa con la facciata più alta del mondo e all’interno la sua Arca dei Magi è il più grande sarcofago d’Europa. Spostiamoci in Italia, dove il gotico fu meno amato e frequente rispetto al resto d’Europa, ma dove comunque lasciò degli esempi da non sottovalutare, come il Duomo di Milano o il Duomo di Firenze. Io ho deciso di parlare della cattedrale di Santa Maria Assunta ad Orvieto. La costruzione della chiesa iniziò nel 1290, disegnata in stile romanico da un artista sconosciuto (probabilmente Arnolfo di Cambio), venne poi affidata a Giovanni di Uguccione, che introdusse le prime forme gotiche. I bassorilievi che decorano i 4 piloni della parte inferiore della facciata sono uno degli esempi più mirabili di scultura gotica in Italia e descrivono il destino dell’uomo, dalla Creazione al Giudizio finale.  Il magnifico rosone è opera di Andrea di Cione detto l’Orcagna, che realizzò anche le due cuspidi laterali che si trovano alla stessa altezza.

3Passiamo ora in Inghilterra: anche in questo caso è difficile sceglierne una sola, ma ho pensato di andare sul sicuro parlando dell’Abbazia di Westminster, il più importante luogo di culto anglicano di Londra dopo la cattedrale di San Paolo, sede delle incoronazioni dei sovrani d’Inghilterra e di sepoltura di personaggi importanti. Westminster Abbey è un sito patrimonio dell’umanità UNESCO e venne costruita tra il 1045 e il 1050 da Edoardo il Confessore. Nel 1245 fu ricostruita nello stile gotico che possiamo ammirare oggi. L’edifico ha pianta a croce latina, e l’ingresso ovest è assai noto per le due torri (di circa 69 metri di altezza), edificate nel Settecento dall’architetto Nicholas Hawksmoor. Al suo interno si trovano preziose vetrate, cappelle e monumenti funebri (come ad esempio la Lady Chapel e la tomba di Enrico VII e della moglie Elisabetta di York, i monumenti a Isaac Newton e Charles Darwin), e la famosissima sala capitolare, a pianta ottagonale, considerata il capolavoro di Westminster. Ci spostiamo ancora e arriviamo al Duo4mo di Vienna. Anche in questo caso la costruzione venne cominciata, nel 1147, seguendo le caratteristiche delle chiese romaniche: tra il Trecento e il Quattrocento, invece, i nuovi lavori portarono alla costruzione del Duomo attuale, intitolato a Santo Stefano e tipicamente gotico sia nello sfarzoso esterno che nel più semplice interno. Da annotare la torre sud, completata nel 1433 e alta 136 metri, dalla cui sommità è possibile osservare tutta la città e che in passato venne usata come torre di avvistamento. La torre nord, invece, ospita la celebre Pummerin, una campana di 20 tonnellate.

5Ok, non potevo concludere questo articolo senza parlare della Francia e in questo caso ne ho scelte due di esempi, perché la scelta era veramente troppo grande. La prima è la cattedrale Notre-Dame de Chartres, il più celebre monumento della città, considerata uno degli edifici religiosi più importanti del mondo ed uno dei più perfetti edifici gotici. Uno dei fattori decisivi che la distinguono da tutte le altre cattedrali francesi è il buono stato di conservazione soprattutto delle sculture e delle vetrate. Ciò che colpisce è senz’altro il contrasto tra la grandiosità di tale 6costruzione e la semplicità del paesino nel quale si trova, che ha avuto però durante il Medioevo, ma anche in età moderna, un ruolo importante di pellegrinaggio, nonché di sede di una scuola teologica di grande rilievo di ispirazione neoplatonica. Da notare la navata alta 37 metri, le vetrate con una predominanza di blu (noto proprio come “blu di Chartres”), le sculture sui portali e il famoso labirinto. Ovviamente la seconda è la cattedrale di Notre-Dame. Famosa tra i lettori per aver ispirato il celebre libro di Victor Hugo, questa cattedrale nasce tra il XII e il XIII secolo, quando venne costruito il corpo principale della chiesa, che venne però più volte rimaneggiata fino alla metà del Trecento, acquisendo subito un ruolo fondamentale nella storia francese. La cattedrale esibisce una facciata di grande impatto e particolare anche per il gusto gotico, sulla quale emergono i curatissimi portali e la galleria dei re. Se entrate all’interno troverete un’atmosfera più cupa rispetto ad altre cattedrali gotiche, ma ciò è dovuto a uno stile ancora non del tutto compiuto. Una meraviglia, comunque, ve lo posso testimoniare.

Ebbene, siete fan anche voi di questo stile? Fatemelo sapere con un commentino!

– Lidia Marino – 

 

 

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