I grandi registi dalla A alla Z: Spike Jonze

Bentornati, amici cinefili! Oggi conosceremo un po’ meglio un autore molto giovane e versatile, che si sceglie un nome diverso a seconda dell’attività che sta svolgendo. Adam Spiegel nasce il 22 ottobre del 1969 a Rockville (deve essere una di quelle cittadine con la main street, i villini sparsi e l’intera popolazione che accorre alle partite della locale squadra di football il venerdì sera… una versione post moderna dell’inferno in terra). Comunque, il giovane Adam fugge ben presto dal suo inferno di provincia e inizia a darsi da fare. Comincia col girare video di skateboarding, i quali gli permettono di passare alla regia di videoclip musicali. Adam dirige video di artisti del calibro di Arcade Fire, Bjork, Beastie Boys, Chemical Brothers, Daft Punk, Fatboy Slim, Kanye West, Ludacris, Notorius B.I.G., Puff Daddy (o come diavolo si chiama ora), R.E.M., Sean Lennon, Sonic Youth, Unkle, ecc. Ottimo. Ma Adam si diletta anche come autore ed editore di riviste come Dirt e Grand Royal Magazine.

Ma giacché ha lavorato tanto nell’ambiente musicale, crea e produce una serie per Mtv che è a tutt’oggi un cult; parliamo di quei simpatici cojonazzi di Jackass, che per anni hanno imperversato sull’ex emittente musicale e che sono riusciti persino a sbarcare sul grande schermo. Sempre per mano di Adam che nel frattempo è appunto diventato Spike Jonze. Il debutto cinematografico di Spike Jonze è stato un filo più impegnato ed apprezzato; nel 1999 dirige l’anomala commedia Essere John Malkovich, che riscuote un più che discreto successo di critica e di pubblico, tanto da godere di una nomination agli Oscar nella categoria Miglior Regia. Fa il bis nel 2002 con Il ladro di Orchidee, pellicola che vede come protagonista uno degli attori più difficili da catalogare: Nicolas Cage. Cane o genio? Ai posteri l’ardua sentenza. Intanto, il 26 giugno del 1999, sposa Sofia Coppola, entrando a far parte del folto e diversificato Clan Coppola. E quindi Nicolas Cage è tipo suo cugino, no? Comunque Spike Jonze esce dal Clan il 5 dicembre 2003, data del divorzio ufficiale tra lui e Sofia. Fine del momento gossip.

Spike torna al cinema nel 2009, quando porta sul grande schermo i personaggi di uno dei moderni classici per bambini più famosi al mondo: si va Nel Paese delle Creature Selvagge. Segue, nel 2010, il corto I’m here. La più recente fatica di questo giovane e versatile artista e l’acclamato Her – Lei, pellicola che ha ricevuto ben tre nomination all’Oscar, per Miglior Film, Miglior Sceneggiatura Originale e Miglior Brano Originale. Adam Spiegel/Spike Jonze ha scritto e prodotto la maggior parte dei suoi lavori, ritagliandosi spesso anche dei cameo. Ma ha avuto parti minori anche in molti altri film di successo, come The Game (di David Fincher), Three Kings, Moneyball e The wolf of Wall Street. Insomma, un artista giovane e multitasking da tenere d’occhio. Buona visione!

– Monia Guredda –

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