I cattivi della settimana: Mefisto

Già altre volte, con altri personaggi, ci siamo ritrovati davanti un fatto curioso: specie all’inizio delle loro carriere, Marvel e DC hanno sfruttato appieno alcuni archetipi del fantastico, a volte propriamente horror, per delineare le minacce ai loro mondi. Lo Spaventapasseri per la casa di Batman era infatti soltanto uno dei tanti esempi di queste soluzioni narrative, sono davvero tante. Oggi ne vediamo uno, abbastanza inquietante, proveniente da casa Marvel: il demone Mefisto.

11. Il cattivo per antonomasia.

Mefisto viene dritto dall’inferno. Anzi, dall’inferno rappresentato nel modo in cui la letteratura occidentale, a partire da Goethe, l’ha concepito e ha concepito i suoi abitanti: creature ingannatrici, malvagie e crudeli, volte a “fregare” gli umani. Come in ogni costruzione fantastica incentrata su queste tematiche, l’inferno di Mefisto non si rifà assolutamente a un’unica cosmogonia umana, ma pesca a piene mani da un po’ tutte queste. Quindi, come nella miglior tradizione del fumetto popolare, il regno di Mefisto viene chiamato, di volta in volta, “Ade”, o “Inferno”, senza però specificare di che cosa si tratti di preciso. Ma poco importa: quel che è centrale è che Mefisto sia cattivissimo, che giochi con la vita umana, che usi la magia, che possa agire sulla realtà scatenando effetti davvero molto distruttivi. Mefisto è il Diavolo dell’universo Marvel e, come tale, deve essere angosciante, crudele, manipolatore, onnipotente. E, soprattutto, veramente invulnerabile: mr. Mefisto riesce infatti a resistere agli attacchi fisici, persino a quelli di un essere tanto forte come l’alieno Silver Surfer, suo nemico giurato (vuole infatti appropriarsi della sua anima, perché purissima). Il cattivo per antonomasia, gente. Di quelli che 2anche un supereroe può arrivare a temere.

2. Onnipotenza e determinazione

Il punto non è il fatto che Mefisto sia potentissimo, possa viaggiare nel tempo, sia immortale, possa impossessarsi delle anime altrui e… Accidenti, già per questo capirei tranquillamente perché gente potente come Silver Surfer arrivi a temerlo; Mefisto è costruito per costituire una grave minaccia per chi gli sta attorno. E non sono neanche tutte le sue capacità. Ma, come se non bastasse, ha anche una mentalità assolutamente inumana. Del tutto estraneo ai sentimenti, rabbioso e violento, persino apertamente crudele. Come ogni personaggio diavolesco. Come ogni 3essere creato per essere aperta minaccia. E lo è, perché non ha morale.

3. Un re dei plot twist!

Mefisto è famoso anche per una sua particolare “funzione narrativa” all’interno del mondo Marvel e, in particolare, di una saga dell’Uomo Ragno. Una funzione narrativa che ironicamente non possiamo non definire quella di “sfasciafamiglie”…ma anche “spazzino di mamma Marvel” va bene: il caro Mefisto, all’interno del ciclo Soltanto un giorno, compare dopo che la cara zia May è stata ridotta in fin di vita da un proiettile vagante. Il cattivane si offre di salvarla, ma il prezzo è alto: l’annullamento totale del matrimonio fra Peter Parker e Mary Jane Watson dalla presente linea temporale e dalla memoria dei loro amici. In questo modo mamma Marvel arriva a un duplice obbiettivo:
A) Salva zia May, permettendogli di essere la signora più amabile e coccolona del fumetto internazionale (funziona narrativa importantissima, eh!);
B) Permette a Peter Parker di tornare a essere il solito Peter Parker senza tanti impicci famigliari o di cuore.
Comodo, no?!

– Fabio Antinucci –

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