Harry Potter e Terminator: le similitudini che non ti aspetti

Un cattivo temibile e potente che può controllare un esercito. Una profezia. Una giovane madre pronta a tutto per proteggere il figlio, unica speranza per il mondo. Vecchi amici che tradiscono e antichi nemici che diventano alleati. Una profezia che si autoavvera. Una saga amata da più generazioni. Che film è?

Alcuni di voi hanno pensato a Terminator. Altri ad Harry Potter. Avete ragione entrambi! Voldemort e Skynet sono le menti che, nascondendosi nell’ombra, muovono i pedoni e muovono alla rivolta contro l’ordine costituito. Il mondo (i mondi) sembrano essere nelle loro mani. Ma una profezia dice che arriverà un bambino a riportare la vita ai suoi vecchi equilibri.
Il villain, terrorizzato, si muove. Vuole uccidere il nemico prima che nasca o mentre è ancora nella culla. Fallisce. Getta così le basi della sua futura disfatta.

Skynet e Voldemort non tengono conto delle madri, non tengono conto dell’amore. Skynet è una macchina, Voldemort è stato un orfano, cresciuto senza l’affetto di una famiglia. L’amore non entra nelle loro equazioni. La variabile impazzita fa saltare i loro piani. Lily Potter dona la sua vita, creando una protezione duratura per il figlio, Sarah Connor si trasforma in una guerriera, vivendo una vita che mai avrebbe immaginato, ma senza mai un ripensamento. Harry non sarebbe mai diventato Il Prescelto se (ALLERTA SPOILER) Piton non avesse riferito a Voldemort la profezia di Sibilla Cooman. John non sarebbe neppure nato se Skynet non avesse tentato di influenzare il futuro, modificando il passato.

Ogni tiranno causa la sua stessa disfatta. Gli eroi non nascono eroi, lo diventano quando le circostanze lo esigono. Le madri li forgiano. Ed ecco che tra Harry Potter e Terminator troviamo similitudini non indifferenti.
Quanto mi sarebbe piaciuto vedere Swartzy tra i MangiaMorte… ma questa è un’altra storia!

– Monia Guredda –

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