Festa del Cinema di Roma 2015

1Anche quest’anno torna un appuntamento che ormai è fisso dal 2005: ricordo ancora la prima volta che ci sono andata, stregata dal red carpet, vogliosa di vedere celebrità note in tutto il mondo, di conoscere qualche “dietro le quinte”: in realtà, all’inizio gli eventi esterni, cioè disponibili anche ad un pubblico non pagante erano appaganti, ma negli ultimi anni risultava davvero ripetitivo. Sarà che io ho avuto la possibilità di vedere solo la Bellucci scendere da un auto lussuosa e sinceramente… Ma vediamo di cosa si occuperà la Festa del Cinema di Roma 2015.

Per la sua decima edizione torna a chiamarsi Festa del Cinema di Roma e si svolgerà dal 16 al 24 ottobre 2015. La giornata del 24 ottobre sarà dedicata alle repliche dei film. L’Auditorium Parco della Musica sarà ancora il fulcro dell’evento, ospitando proiezioni, incontri, mostre, eventi, convegni. Addio, quindi, al Festival, fatto di giurie, corse per le anteprime e bentornata al clima che aveva inaugurato questo evento. Ciò almeno lo promette Antonio Monda, neodirettore artistico, che guarda ai festival americani e prova a fare piazza pulita del passato.  “Discontinuità, varietà e qualità” sono le tre parole d’ordine di Monda per questa Festa, che ha il volto di Virna Lisi, testimonial della campagna e la cui bellezza domina i manifesti.

Fino al 24 ottobre saranno 37 le opere della selezione ufficiale, che comprende film, documentari e serie tv, 24 i paesi partecipanti, due eventi speciali, tre retrospettive, dieci “incontri ravvicinati” con grandi registi e attori. Abbiamo anche quattro italiani nella selezione: Alaska di Claudio Cupellini, Dobbiamo parlare di Sergio Rubini, Lo chiamavano ‘jeeg robot’ di Gabriele Mainetti e Registro di classe – parte prima 1900-1960 di Gianni amelio e Cecilia Pagliarani.2

Il Red Carpet è molto interessante, partendo con il bel Jude Law, per arrivare a Wes Anderson, Donna Tartt, William Friedkin, Dario Argento, Ellen Page, Joel Coen, Frances McDormand, Renzo Piano, Riccardo Muti, Paolo Villaggio e Paolo Sorrentino. Le tre retrospettive sono dedicate alla Pixar, a vent’anni di uscita da A Bug’s Life, ad Antonio Pietrangeli e al maestro cileno Pablo Larrain. Un omaggio particolare verrà reso a Pier Paolo Pasolini, per il quarantesimo della sua scomparsa, ma verranno tributati anche Ettore Scola, i fratelli Taviani, Frank Sinatra, Stanley Kubrick, Luis Bunuel, Ingrid Bergman, Francesco Rosi, Franco Rossi e Hitchcock e Truffaut.

Insomma, un programma interessante, che potrebbe e dovrebbe farvi venire voglia di partecipare, se vi è possibile. Di certo, se posso dire la mia, l’assenza di Hugh Jackman è stata un brutto colpo: insomma, è appena uscito Pan, potevate farmelo questo regalo! Potevo anche accontentarmi di Tom Hiddleston per Crimson Peak! Va bene, lasciate stare il mio sfogo e buona festa del cinema!

– Lidia Marino – 

 

 

 

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