Curiosità sul Festival di Sanremo

Si tratta di quel periodo dell’anno in cui i social non parlano d’altro. Ma senza soffermarci solo all’edizione annuale, noi andiamo a raccontarvi alcune curiosità sul Festival di Sanremo dal suo esordio fino ai tempi più recenti.

Iniziamo, chiedendoci “perché proprio a Sanremo?”:
“Il Festival nasce a Sanremo perché la sede della Rai è a Torino, le case editrici musicali sono a Milano e la città rivierasca è un luogo di villeggiatura apprezzato dai benestanti delle città del Nord e un ideale punto d’incontro”, ha raccontato Eddy Anselmi nel suo libro “Il Festival di Sanremo” (DeA Planeta Libri). Inizialmente il Festival si tenne al Salone delle feste del Casinò di Sanremo, poi nel 1977 approdò al Teatro Ariston, la sua attuale sede.

Chi è stato il primissimo conduttore dell’evento?
Il primo è stato Nunzio Filogamo, 48enne palermitano con un passato da avvocato. Mentre il record di edizioni, lo sappiamo, resta quello di Pippo Baudo, che ha condotto il suo primo Sanremo nel 1968 e ne ha collezionati tredici; la sua ultima volta all’Ariston da protagonista assoluto è stata nel 2008. Dietro di lui si piazza Mike Bongiorno, con undici presenze da volto del Festival.

Festival delle canzoni, non dei cantanti
Molto più spesso, ad attirare l’attenzione dei media, sono più le personalità dietro la musica, che la musica stessa. Ma non è stato sempre così. Basti pensare che nella prima edizione del 1951 vennero presentate 20 canzoni in gara e solo 3 interpreti: Achille Togliani, le gemelle Dina e Delfina Fasano, e Nilla Pizzi (poi vincitrice di quell’edizione). Nel corso della storia di Sanremo, i cantanti sono poi aumentati e sono diventati leggende, come Claudio Villa e Domenico Modugno.

Giovani interpreti
La più giovane vincitrice del Festival di Sanremo è stata Gigliola Cinquetti, che nel 1964 ha cantato “Non ho l’età (per amarti)” a nemmeno sedici anni. In quell’edizione l’età media dei concorrenti in generale fu molto bassa: Bobby Solo stava per compiere diciannove anni, Robertino ne aveva diciassette e Lily Bobinato sedici. La più giovane partecipante in assoluto nella storia di Sanremo è stata invece la dodicenne Alina Deidda, nel 2003, con la canzone “Un piccolo amore”. Da quella edizione, il regolamento del Festival viene modificato, aumentando l’età minima per l’iscrizione a 14 anni.

La censura
Sanremo ha sempre subito la pressione della censura. Basti pensare che la parola “sesso” venne pronunciata per la prima volta nel 1978, con “Gianna” di Rino Gaetano. Nel 1971 Lucio Dalla fu costretto a cambiare il titolo della sua “Gesubambino” in “4/3/1943” (data di nascita del cantante) e il verso “E anche adesso che bestemmio e bevo vino, per ladri e puttane sono Gesù Bambino” in “E ancora adesso che gioco a carte e bevo vino, per la gente del porto mi chiamo Gesù Bambino”.

Secondo voi quali saranno le canzoni e gli eventi a passare alla storia quest’anno?

– Lidia Marino – 

Rispondi