Come sfruttare la frutta in eccesso: sciroppi di frutta

01Vi è mai capitato di prendere una cassetta di ciliege o di fragole e non mangiarle tutte? Oppure di ricevere dal vicino campagnolo un sacco pieno di pesche e hli unici in casa a mangiarle siete voi? In questo caso, come potreste sfruttare la frutta in eccesso senza buttarla? Un metodo semplice e molto gustoso è creare degli sciroppi di frutta fai da te!

Come funziona?

Semplice: si prende la frutta di troppo prima che marcisca, la si lava e asciuga per bene e poi la si taglia a pezzetti. Si prende un barattolo trasparente abbastanza capiente e ci si inseriscono i pezzi di frutta, coprendoli di zucchero. Vi consiglio di mettere uno strato di frutta, poi uno di zucchero e sbattere il barattolo dolcemente per far scendere bene lo zucchero nei vari spazi vuoti. Poi mettete un altro strato di frutta e di zucchero, e così via…

Una volta riempito il barattolo, dovrete chiuderlo con un tappo, assicurandovi che sia ben stretto, e metterlo al sole. Il composto si scioglierà, assorbendo gli zuccheri, il colore ed il sapore della frutta. Dopo circa 7 giorni di sole (non deve per forza fare caldo come questi giorni, basta che stia in un punto ben soleggiato), lo sciroppo sarà pronto.

Come utilizzare lo sciroppo?

Ci sono vari modi. Per esempio, per fare la grattachecca, molto apprezzata qui a Roma, mettendo lo sciroppo nel ghiaccio tritato. Oppure per fare liquori alla frutta, mettendo in una bottiglia un po’ dello sciroppo e vodka quanto basta per fare la propria personale vodka alla frutta. Provatela anche sul gelato, per creare il perfetto topping. Diluendolo nell’acqua fresca, poi, alcuni sciroppi creeranno bibite rinfrescanti (suggerisco, per questo, arancia o altri agrumi).

Insomma, gli sciroppi possono essere utilizzati in tanti modi e sono semplici da fare. Ne rimarrete sorpresi.

– Giorgio Correnti –

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