I cameo dei personaggi di Dragon Age

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Quando ci si trova di fronte una saga vide ludica, la probabilità di incontrare nei capitoli successivi eroi e antagonisti che abbiamo imparato ad amare è alta, soprattutto se si tratta di una storia che ruota intorno a un unico protagonista, come nel caso di The Witcher. Tuttavia, se l’eroe giocabile e l’ambientazione cambiano di volta in volta, le possibilità diventano minori, ma non vicine allo zero. I cameo dei personaggi di Dragon Age sono molti nel corso della trilogia e delle varie espansioni e coinvolgono anche altri media, dai film ai libri fino alle web series; fatta eccezione per Varric, Leliana, Morrigan e Hawke che in Dragon Age: Inquisition rivestono un ruolo maggiore, potreste esservi persi alcuni interessanti cameo.

1) Alistair e Leliana (Dragon Age II)

Al termine del secondo capitolo della saga, quando Cassandra capisce di non potere apprendere altro dalla storia di Varric, esce dalla tenuta e incontra Leliana, facendo intuire al giocatore che le donne due stanno collaborando; dal momento che Leliana è sempre stata vista come un personaggio positivo in Origins, è chiaro che possiamo fidarci anche della Cercatrice. È inoltre possibile incontrare Leliana in ben due DLC, Il principe esiliato (nel quale si presenta come “Sorella Usignolo”) e Il marchio dell’assassino.

Più particolare è il cameo di Alistair, che può avvenire in tre diversi modi a seconda delle scelte fatte nel capitolo precedente. Se Alistair è diventato re (scelta base in assenza di salvataggi di Origins), si reca nella tenuta degli Hawke per parlare con il Campione di Kirkwall; se la regina è invece Anora e i due non si sono sposati, Alistair combatte nel secondo atto con i Custodi Grigi contro i Qunari; infine, se Loghain è rimasto in vita e (per rendere la sua storia ancora più tragica) il Custode amato da Alistair è morto contro l’Arcidemone, il povero figlio di Maric viene incontrato da Hawke nella taverna, intento a bere per dimenticare.

2) Zevran (Dragon Age II) e Alistair e Loghain (Dragon Age: Inquisition)

Le scelte di Origins non ricadono solo sul cameo di Alistair, ma possono influenzare intere missioni, principali o secondarie. È il secondo caso quello di Zevran, che se in Origins rimane in vita (o in assenza di salvataggi precedenti) può essere individuato nel corso di una missione… che ci chiede di ucciderlo. Ancora una volta, il giocatore può decidere cosa fare di lui. Il povero assassino di Antiva non ha vita facile.

Ben più interessante è invece la potenziale presenza degli altri due personaggi in Inquisition. Nel corso della missione Qui giace l’abisso, l’Inquisitore finisce nell’Oblio insieme a Hawke e a un Custode Grigio, di base Stroud, colui che ha aiutato Hawke nelle Vie Profonde in Dragon Age II se aveva portato con sé Anders e uno dei fratelli; in alternativa, l’Inquisitore può incontrare un altro Custode Grigio: Alistair e Loghain. Ciò avviene soltanto se uno dei due sopravvive in Origins e, nel caso di Alistair, non diventa re, ma torna fra i Custodi. Dovete essere proprio sadici nei confronti di Alistair, però, se salvate Loghain anche in questa missione.

3) Isabela e Cullen

A differenza dei personaggi già citati, Isabela e Cullen hanno ottenuto dei camei prima di fare la loro comparsa come personaggi principali (un terzo caso è quello di Cassandra, che tuttavia è visibile solo nei video di Dragon Age II). L’intrepida e avvenente pirata si trova a Denerim in Origins e incontrarla consente al Custode, se gioca la classe guerriero, di apprendere lo stile da duellante. Cullen, invece, appare in tutti e tre i capitoli della saga, e ne parla anche con l’Inquisitore: in Origins è l’ultimo templare incontrato nella Torre del Circolo di Redcliffe, colui che implora il Custode di uccidere i maghi rimasti, e anche in Dragon Age II è possibile incontrarlo tra i templari. Fare una storia d’amore con un Inquisitore maga conclude perfettamente la sua storia e la sua redenzione.

4) Cassandra e Cole (Dragon Age: Inquisition)

Chiacchierando con questi due compagni, l’Inquisitore apprende parte delle loro vicende, e nello specifico ciò che è stato narrato in altri media. Cassandra è protagonista del film d’animazione giapponese e statunitense Dragon Age: Dawn of the Seeker, uscito due anni prima di Inquisition; lei stessa racconta all’Inquisitore di avere salvato la precedente Divina, ed è qui che scopriamo come si sono svolti tali eventi. Cole, invece, è protagonista di Dragon Age: Asunder, romanzo di David Gaider, ambientato in Orlais tre anni dopo le vicende di Dragon Age II; nel libro è presente anche la maga Wynne, compagna del Custode nel primo capitolo dei videogiochi. In Inquisition, finalmente la storia di Cole può giungere a una fine.

5) Fiona (Dragon Age: Inquisition) e Tallis (Dragon Age II: Il marchio dell’assassino)

Altri personaggi secondari sono entrati in scena nei libri prima che nei giochi, tra cui è giusto citare anche Loghain, presente nei primi due romanzi di Gaider, Il trono usurpato e La chiamata. In quest’ultimo libro, inoltre, fa il suo ingresso Fiona, la maga che invita l’Inquisitore a recarsi a Redcliffe per cercare un’alleanza con i maghi e che altri non è che… la madre di Alistair. Tallis invece è un titolo dei Qunari, qui utilizzato anche per indicare un’elfa fedele al Qun che il Campione di Kirkwall incontra in Dragon Age II: Il marchio dell’assassino e che può reclutare come compagna; Tallis appare anche nella web series a lei dedicata Dragon Age: Redemption, dove è interpretata dall’attrice e sceneggiatrice geek Felicia Day.

6) Sandal e Samson

Ci sono dei personaggi marginali che appaiono in più di un gioco – ma che marginali poi non sono. Samson entra in scena in Dragon Age II, è un templare che si relaziona anche con Cullen, ma il suo ruolo principe è in Inquisition, dove combatte accanto a Corypheus e diventa un mini-boss nel caso in cui si decida di indagare sui maghi di Redcliffe. Più interessanti sono le vicende di Sandal, che nascondo parecchie teorie. Chi è Sandal? Oh, scusate: “Enchantment!”. Sandal prepara gli incantamenti per il gruppo in Origins e lo incontriamo anche in Dragon Age II, ma lascia dietro di sé una scia di mistero: sembra capace di dire e fare solo incantamenti, eppure viene ritrovato in una stanza piena di Prole Oscura morti privo di ferite e coperto di sangue altrui, e a un certo punto fa una profezia riguardo agli “squarci nel cielo”, che si riferiscono ovviamente ai futuri eventi di Inquisition. Cameo più interessante è quello che ha in Dragon Age: Intruso, espansione dell’ultimo gioco: non appare realmente, ma nella biblioteca degli elfi c’è un diario scritto da lui. Sandal è quindi in grado di trovare e attraversare gli Eluvian, oltre a sopravvivere in mezzo ai Qunari e agli spiriti. È forse stato posseduto anche lui da un “dio” elfico?

7) Flemeth

Non potevamo dimenticarci di lei. In quanto a teorie, lei è forse l’unica a scaturirne più di Sandal. Chi è in realtà Flemeth? È una donna posseduta dallo spirito di Mythal? In passato è stata Andraste, dal momento che le vicende raccontate sono tanto simili a quelle di Flemeth? Non è questo il luogo per discuterne (purtroppo) perciò parliamo delle sue apparizioni nella saga. In primo luogo, Flemeth salva il Custode e Alistair in Origins e affida loro la figlia Morrigan; si potrà in seguito decidere se ucciderla o meno per ottenere il suo grimorio, ma apparirà in ogni caso in Dragon Age II, dove affiderà una parte di sé a Hawke per permetterle di giungere a Kirkwall e quindi sopravvivere a prescindere dalle scelte del Custode. In Dragon Age: Inquisition, infine, si presenta come la forma umana di Mythal, colei che contiene l’antica “dea” elfica, e dimostra di avere un forte legame con Solas. Da personaggio marginale e perfino potenziale avversario, Flemeth si rivela quindi essere uno dei protagonisti più interessanti della saga.

– Sara Carucci –

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