Arte e cucina: le ricette nascoste nei quadri

Abbiamo analizzato le ricette gustate dai nostri attori preferiti durante alcune pellicole indimenticabili, ma con questa rubrica – Arte e cucina: le ricette nascoste nei quadri – vogliamo rendere reale un altro ambito artistico: la pittura. Partendo da un dipinto famoso, estrarremo dei piatti che potrete gustare – da soli o in compagnia -, vantandovi e complimentandovi con voi stessi per aver reso il vostro pasto un momento culturale! Dopo aver condito una buona aragosta con Pieter Claesz e assaporato ottime uova con Diego Velázquez, oggi è il turno di legumi molto amati: parliamo del Mangiafagioli di Annibale Carracci.

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In questa famosa tela, datata tra il 1584 e il 1585, è protagonista un popolano seduto ad un tavolo, intento a consumare, con evidente appetito, un pasto a base di fagioli, cipolle, funghi e pane, accompagnato da vino bianco. La scena è probabilmente ambientata in una taverna, senza sfarzi o eleganza alcuna, focalizzando tutta l’attenzione sul semplice atto del mangiare. Come in altri dipinti di tema feriale del Carracci, il Mangiafagioli mostra affinità stilistiche e formali con opere di altri maestri attivi nello stesso campo, discostandosene però nel significato complessivo dell’opera: il realismo di un uomo che si affetta a consumare il proprio pasto, che pensa già al ritorno al lavoro, e che viene quasi “sorpreso” dallo spettatore, come bloccato nel suo fervore. Da sottolineare è anche il fatto che un pranzo del genere per l’epoca di certo non fosse da considerarsi povero, ma anzi molto generoso, anche se senz’altro le nostre versioni di tali pietanze saranno molto più pretenziose di quelle mangiate da questo lavoratore!

FAGIOLI ALL’UCCELLETTO 1

Una ricetta semplice, con sapore intenso, ma delicato, che vi farà leccare i baffi. Non fatevi trarre in inganno dal nome: di carne non c’è traccia in questo piatto! Pellegrino Artusi, riferendosi a questo appellativo singolare, disse che la ricetta trarrebbe il suo nome dal metodo di cottura, con particolari aromi, utilizzato per la preparazione dei famosi arrosti di uccelletti.

Ingredienti: 
300gr di Fagioli toscanelli freschi; mezzo bicchiere di Olio d’oliva;  200 gr di Pomodori pelati; 1 rametto di salvia; 2 spicchi d’Aglio; Sale e Pepe q.b.

Mettete i fagioli in un tegame in terracotta e copriteli con quattro dita d’acqua, per poi portarli velocemente ad ebollizione; in seguito abbassate la fiamma e lasciateli cuocere a fuoco lento finché non risulteranno teneri, ma non troppo morbidi da sfaldarsi. Una volta pronti i fagioli, fate rosolare nello stesso tegame un po’ d’olio, l’aglio ed il rametto di salvia. Dopo due o tre minuti aggiungete anche i pomodori pelati e fate cuocere il tutto, fino ad ottenere un sugo abbastanza denso. A quel punto aggiungete i fagioli, salate e pepate a vostro gusto, e proseguite la cottura per almeno 15 minuti. Una volta pronti servite ancora belli caldi.

CIPOLLE GRATINATE AL FORNO2Un piatto semplice da leccarsi i baffi, che dovreste concedervi ogni tanto. Le cipolle gratinate al forno sono ottime sia come contorno, che come antipasto e, se doveste essere troppo preoccupati per il vostro alito, vi svelerò un trucco: fate bollire le cipolle in acqua e aceto! Questo renderà il tutto meno pesante e non lascerà tracce nei vostri baci.

Ingredienti:
Cipolle; 2 cucchiai di Aceto; 1 cucchiaio di Pangrattato; 2 ciuffi di Prezzemolo; 3 cucchiai di Olio d’oliva; 1 cucchiaio di Parmigiano grattato; Sale q.b.

Prendete un recipiente e mettete l’acqua a bollire con l’aceto, appena arriva a bollore immergete le cipolle. Fatele cuocere mezz’ora, fino a che non risulteranno tenere, quindi scolatele e mettetele su un piatto a freddare, tamponandole con della carta assorbente per asciugarle. Una volta fredde, tagliatele a metà e disponetele su una teglia ben oliata. Sminuzzate il prezzemolo finemente, mischiatelo al pangrattato e mettetene un po’ sopra ogni cipolla, condite con il sale e completate il tutto, spolverando del parmigiano. Infine versate un altro filo d’olio e infornate a 180 gradi per 20 minuti. Quindi sfornate e preparatevi ad amarle!

FUNGHI ALLA GRIGLIA3

I funghi possono essere cucinati davvero in qualunque modo, ma ho trovato che quelli alla griglia somigliassero molto al soggetto realizzato dal Carracci. Se siete amanti di questo sfizio alimentare, adorerete questa ricetta, davvero gustosa!

Ingredienti:
1 kg di funghi orecchie di elefante; Prezzemolo tritato q.b.; 1 spicchio di Aglio; Olio d’oliva 1 cucchiaio; Sale e pepe q.b.; Aceto balsamico (se vi piace!). 

Pulite per bene i funghi e tagliateli alla base, sciacquandoli nuovamente e asciugandoli in carta casa. Mettete a scaldare una piastra in ghisa ben unta di olio e posizionate i funghi, arrostendoli accuratamente, girandoli il meno possibile. Una volta cotti, sfilacciateli in una ciotola e conditeli prima con il sale, poi con l’aglio e infine con olio e pepe. Se vi piace l’aceto – io lo mettere ovunque – potete aggiungere anche una spruzzata di aceto balsamico. Servire a temperatura ambiente e buon appetito!

– Lidia Marino – 

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