Ancora su Batman V Superman: breve analisi di un trailer gustoso

supermanÈ di poco fa il rilascio di un primo teaser trailer di Batman V Superman, di cui vi abbiamo già parlato. Si tratta di un filmato di breve durata, interamente concentrato sull’atmosfera che, immaginiamo, regnerà in tutta la pellicola; ed è un’atmosfera che convince.

A quanto pare Superman non se la passa troppo bene: la sua aura di eroismo divino sembra appannata dai molti e gravi dubbi che gli umani nutrono su una creatura che può salvarli, ma che è molto più distruttiva e potente di loro. Una grande statua dell’eroe è vandalizzata, mentre voices off continuano a sparare giudizi pesanti su di lui: chi lo chiama “diverso”, chi “mostro”, chi addirittura “demone”. Si passa poi a mostrare un Ben Affleck/Batman tormentato, armato come una vera e propria macchina da guerra, che sembra combattere la sua crociata senza lesinare colpi bassi. Per la prima volta in un trailer Batman viene addirittura ripreso con in mano un’arma da fuoco- un’arma “da vigliacchi”, oltretutto: un fucile di precisione. E, subito dopo, un accenno all’inevitabile confronto fra i due eroi: l’uno di fronte all’altro, sotto la pioggia, sembrano pronti a sfidarsi in una lotta mortale. E la battuta di Batman è terribile: “Tu sanguini?”. Nessuna risposta. “Lo farai” continua inesorabile l’Uomo Pipistrello. Stacco sul nero, logo del film. Whao.

Ci siamo, Zack Snider comincia lentamente (ma non troppo) a togliere il velo dalla sua ultima creatura. L’impressione che possa esserci qualcosa, oltre allo scontro iconico fra i due brand, sembraconfermata (ma il condizionale è d’obbligo); per lo meno si tenta di sottolineare come il film voglia andarsi a riallacciare a tutta una serie di graphic novel sui supereroi uscite negli anni ’80 che inseriscono nelle proprie storie concetti molto complessi: la città in crisi a causa della guerriglia, l’eroe odiato e amato allo stesso tempo, la violenza. Tutti contenuti che, al di fuori della trilogia di Christopher Nolan sul Cavaliere Oscuro (e Nolan, qui, è il produttore) e della trasposizione di Watchmen, poco si erano affacciati sul grande schermo. Cosa c’è da aspettarsi? È ancora presto, manca un anno.

Senza dubbio, poi, l’ottica mainstream di un prodotto destinato dalla Warner ad un ampio pubblico inciderà non poco sulla possibilità di mostrare violenza e politicamente scorretto. Insomma, il trailer non può far gridare al buon risultato in anticipo, ma senza dubbio “assaggiare” un’ottica più vicina ai lavori più compiuti del periodo d’oro DC non può non essere apprezzato.

– Fabio Antinucci – 

Rispondi