Alfabeto degli Artisti Contemporanei – Keith Giffen

Torniamo nell’arte fumettistica americana con la G del nostro alfabeto e parliamo di Keith Giffen.

DAL QUEENS AL FUMETTO

01Keith Giffen non è uno dei classici disegnatori di cui si può parlare per varie ore di studi e workshop fatti. Lui sapeva disegnare e quello voleva fare, riuscendo a farsi pubblicare già a 24 anni, con il suo lavoro The Sword and The Star, storia che fu pubblicata nel Marvel Preview #4 nel gennaio del 1976. Da lì, la sua scalata lo portò a lavorare per svariate case editrici, tra cui Marvel e DC Comics e stringere un bel sodalizio con J. M. DeMatteis e K. Maguire.

GIFFEN ED I SUPEREROI

02Come molti artisti di fumetti americani, anche Giffen ha seguito il grande filone dei supereroi. Il suo ciclo più famoso, quello che lo ha portato più alla ribalta, è stata la Legione dei Super-Eroi, scritto per DC comics negli anni ottanta e novanta. Con gli amici DeMatteis e Maguire, ha diretto parecchie storie della Justice League (DC) e dei Difensori (Marvel) con il loro umorismo un po’ sfrontato. Ma forse i suoi maggiori successi sono due maxi-eventi supereroistici: 52, un crossover di Infinit Crisis della DC pubblicata nel 2006, e Annihilation, una apocalittica serie Marvel di cui scrive prologo e mini-serie principale.

ALTRI PROGETTI: DA MANGA A TELEVISIONE

03Giffen, però, non è solo supereroi americani. Infatti ha avuto altri impieghi, tra cui la responsabilità dell’adattamento americano del manga Battle Royale e Ikki Tousen ed ha lavorato con Tokyopop per la creazione di I Luv Halloween. E non solo disegni: per un periodo, prese una pausa dal settore fumetti durato per qualche anno. Nel frattempo, si diede da fare creando storyboard per la televisione e per il cinema, tra i quali lo spettacolo The Real Ghostbusters e la serie animata Ed, Edd ‘n’ Eddy.

– Giorgio Correnti –

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