Alfabeto degli Artisti Contemporanei – Akira Toriyama

Sentite l’odore di sfere magiche? Questo perché, per la T, parliamo di Akira Toriyama.

IL GRANDE SUCCESSO DI DRAGON BALL

Non possiamo non citare, come prima cosa, il più grande successo di Akira Toriyama: Dragon Ball. La serie di manga giapponesi, iniziò nel 1984 con un bambino con una coda, una grande attitudine alle arti marziali e completamente ignaro del mondo che lo circonda, che poi cresce, si sposa, ha dei figli, scopre un passato da alieno e salva il mondo più volte. La serie termina nel 1996 con Dragon Ball Z (uscito, come Manga), insieme. Dopo, abbiamo visto uscire una serie Dragon Ball diversa (Dragon Ball GT) oltre a varie cose, tipo film (di cui uno americano imbarazzante) o altre serie alternative (Tipo il tanto chiacchierato Dragon Ball AF che alcuni pensano sia April Fish, “Pesce d’Aprile”). Rimane, comunque, uno dei brand ancora più forti nel mondo del merchandising e uno dei cartoni più amati dai bambini, dai ragazzi che erano bambini negli anni ’90 e dai grandi.

GLI ALTRI SUCCESSI ED IL TRATTO DISTINTIVO

Importante di Toriyama è il suo tratto distintivo. Il suo stile è caratteristico, non proprio realistico, ma adatto a quello che serve: intrattenere. Akira è un artista che non mostra un prodotto perfetto, ma porta intrattenimento. Il suoi disegni, però, tappezzano negozi, scuole ed anche internet. E non solo per Dragon Ball: non dimentichiamoci un altro grande successo di Akira: Dr. Slump & Arale. Serie successive (come Sand Land o Kajika), sono più di nicchia e per amanti dell’autore, ma i grandi successi di intrattenimento targato Toriyama, sono Dragon Ball ed il suo predecessore dove troviamo uno scienziato goffo ed innamorato che crea una ragazzina droide che sembra una ragazzina vera, ma che è super forte, super veloce, vola, ecc… in fondo, è un droide. Sembra poco, ma, seppur ormai meno famoso di Dragon Ball, Arale è stato il motivo dello Shogakukan Manga Award vinto nel 1981 e il motivo per cui Toriyama è reputato uno degli artisti che hanno cambiato la storia dei manga, in quanto i suoi lavori hanno influenzato notevolmente le generazioni di mangaka.

VIDEOGIOCHI ED ALTRI LIDI

Il tratto di Akira è così distintivo, che può capitarvi di vedere un videogioco e pensare “Ehi, sembra fatto da Akira Toriyama”. Vi svelo un segreto: non sembra fatto da lui, ma è veramente fatto da Akira. Infatti, troviamo suoi disegni in vari videogiochi, tra cui il vecchio capolavoro del gioco di ruolo del Super Nintendo Chrono Trigger ed il deludente videogioco dell’Xbox 360 Blue Dragon. Inoltre, tutta la serie di Dragon Quest (dal primo per Nintendo del 1986, al capitolo XI su Playstation 4 del 2017) e di Dragon Quest Monsters (dal 1992 con il primo per Game Boy Color, fino all’ultimo del 2010 uscito per Nintendo DS)

– Giorgio Correnti –

 

 

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