5 consigli per tornare a leggere

Nonostante possa sembrare un ossimoro, moltissimi amanti della lettura si ritrovano spesso ad avere difficoltà a portare avanti questa loro passione. Questo per tanti motivi, che trascendono la mancanza di tempo e vanno ad affondare le loro radici in periodi della vita in cui semplicemente non si ha la testa e si finisce per prediligere una serie tv di sottofondo, che magari si ha già visto, e un gioco sul cellulare. Ma proprio perché si tratta di qualcosa che si ama, bisognerebbe darsi la possibilità di tornare a farlo, quindi oggi provo a stimolarvi con questi 5 consigli per tornare a leggere: datevi una chance!

1. Non giudicare se stessi.

Spesso tornare ad un’attività che prima padroneggiavamo porta con sé paragoni e frustrazioni, che non aiutano né la situazione attuale né quella futura. Continuare a ripetersi “ehi, ho letto solo una pagina, prima ne avrei lette sette” non farà che accrescere una sensazione di “fallimento”, di cui di certo non si ha bisogno. Leggere è un piacere e se ci si mette più del solito quale è il problema? Vorrà dire che il bel libro durerà di più!

2. Scegliere bene.

Non è il momento di scegliere un titolo che ci ispira poco. Qualunque sia il proprio genere letterario preferito, lanciamoci su di esso con tutta la passione possibile, andando a spulciare un prodotto magari sconosciuto, ma che ci intriga per qualche motivo. Se si tratta di un guilty pleasure ancora meglio. Certo, magari sarà un libro che ricorderemo negli anni perché assurdo, ma al momento l’importante è tornare ad affondare il naso tra quelle pagine, non importa che abbia vinto il Premio Strega!

3. Non iniziare più libri insieme.

Questo è difficile, lo capisco. Soprattutto d’estate, periodo in cui è più semplice trovarsi sotto ad un ombrellone e concedersi un libro, la tentazione di iniziarne quattro, perché ognuno in una borsa mare diversa, potrebbe risultare irresistibile. Ma se il problema del ritornare alla lettura risulta la mancanza di focus, il dedicarsi a diversi titoli potrebbe inevitabilmente portarci a non finirne nessuno. Quindi, come detto prima, che sia uno, ma uno molto succoso e da divorare.

4. Parlarne con altre persone.

E quando scrivo “parlarne” va benissimo anche via social! Potreste convincere un vostro amico, la mamma, il nonno ad iniziare lo stesso libro con voi, così che possiate parlarne regolarmente. Oltre a rendere l’attività più interattiva, potrebbe aiutarvi a vincere il momento no, e porterà con sé spunti di conversazione che renderanno la lettura ancora più piacevole e indimenticabile. Pensate a quanto potrebbe essere divertente criticare un personaggio con le peggiori parole che vi vengono in mente!

5. Ricompensarsi.

Concedere a se stessi di tornare a fare qualcosa che amiamo è incredibilmente importante. Passiamo troppo tempo a sentirci in colpa per ciò che non stiamo facendo di “indispensabile”, che poi finiamo per non porre attenzione alla perdita di quelle che ci fanno stare bene. Perdonate la frase da Baci Perugina, ma la vita non è fatta solo di doveri. Dunque fate in modo di ricomperarvi, anche in questo viaggio, perché certo guadagnerete una buona lettura, ma potrebbe non bastarvi per tornare a farlo come vorreste. E dunque scegliete qualcosa che vi piace molto – di facile, come uno snack molto grasso! – e mettetelo da parte per quando finirete il primo libro e così via.

Fatemi sapere come procedere il vostro viaggio!

– Lidia Marino – 

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