3 ricette tipiche della Calabria

Oggi andiamo a degustare 3 ricette tipiche della Calabria, famosa nel mondo per la bontà della sua cucina, che – come molte in Italia – nasce come povera e si sviluppa con la capacità nostrana di dare al cibo quanto più sapore possibile. Nella zona Calabrese di certo avrete voglia di andare a festeggiare qualche ricorrenza, perché in quel caso in particolare non mancheranno di certe tante prelibatezze: a Natale e all’Epifania, per esempio, anche nell’antichità era usanza mettere in tavola ben tredici portate, a Carnevale si mangiano tutt’ora maccheroni, polpette e carne di maiale e a Pasqua si festeggia con l’arrosto d’agnello. Insomma, un ottimo modo per godersi queste festività! Ma noi oggi ci focalizzeremo, come al solito, unicamente su un primo, un secondo e un dolce, cercando di stuzzicare le vostre papille gustative! Buona appetito!

1. La pasta con la ‘nduja

Piatto semplicissimo e veramente delizioso, che vi farà sognare di poterne ingurgitare almeno cinque porzioni da soli! Mi raccomando, però, la ‘nduja dovrà essere assolutamente autentica della Calabria!

Ingredienti per 4 persone:
350 g di pomodoro; 100 g di ‘nduja; una cipolla di Tropea; 50 g di pecorino; Olio extra vergine di oliva q.b.

Tagliate a fettine sottili la cipolla e fatela soffriggere con l’olio. Prima che imbiondisca del tutto, fate sciogliere la ‘nduja sbriciolata per un paio di minuti, facendo attenzione a non farla asciugare troppo. Aggiungete ora il pomodoro e fate cuocere per una quindicina di minuti. Nel frattempo, preparate la pasta e scolatela al dente, per poi versarla nella padella con il sugo e farla mantecare qualche minuto. Servite con del pecorino calabrese!

2. Purppetti alla MammoleseTra le più rinomate polpette della Calabria troviamo i Purppetti alla Mammolese, assolutamente speciali, che dovete assolutamente provare!

Ingredienti:
500 g di carne di maiale macinata; 4 uova; 200 g di pane ammollato nell’acqua o pane grattugiato; Pecorino grattugiato q.b.; 1 aglio a spicchi; Peperoncino q.b.; Prezzemolo q.b.; 500 g di salsa di pomodoro; olio extravergine d’oliva q.b.; sale q.b..

Mettete in un recipiente la carne tritata, le uova, il pane ammollato, il formaggio caprino, ed un trito di aglio, peperoncino, prezzemolo, un cucchiaio d’olio, sale, e mescolate il tutto per bene, fino ad ottenere un impasto morbido e compatto. Ora con le mani preparate le polpette di media grossezza – circa 4 cm di diametro – e mettetele in vassoio, per farle riposare una mezz’ora. In un tegame di terracotta fate poi soffriggere l’aglio, la cipolla e un peperoncino, versate la salsa di pomodoro e, quando la salsa sarà in ebollizione, aggiungete le polpette e mescolate. Appena le polpette saranno cotte, toglietele dal sugo e fate continuare a cuocere quest’ultimo, fino a quando non sarà sufficientemente denso. Alla fine coprite le polpette con il sugo e servitele belle calde.

3. I Mostaccioli di Soriano

Parliamo di biscotti duri, preparati con farina, miele e mosto di vino caldo… sì, pura goduria. Sono nati a Soriano, ma ormai vengono prodotti in quasi tutta la regione e rappresentano la Calabria nel mondo. Andiamo a vedere come prepararli.

Ingredienti:
1 parte di acqua; 3 parti di miele (meglio se di fichi); farina di tipo 00 q.b.; mosto d’uva caldo.

Iniziamo setacciando la farina su una spianatoia di legno, per poi aggiungere l’acqua, il miele (precedentemente sciolto a bagnomaria) e il mosto caldo. Amalgamate il tutto fino ad ottenere un composto omogeneo, né molle né duro. Con le mani preparate dei piccoli panetti da modellare per dare la forma che preferite al Mostacciolo (le forme tradizionali sono il gallo, il cavallo, l’uomo, la donna, il cuore, la ‘S’ rovesciata ecc.). Fate cuocere in forno a circa 180° gradi per 20 o 30 minuti. Infine bisogna lasciarli raffreddare per consumarli dopo qualche giorno, quando saranno al loro meglio!

– Lidia Marino – 

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