3 ricette tipiche della Basilicata

La Basilicata è caratterizzata da tanti piccoli paesi, borghi e centri rurali, molto spesso separati tra loro da barriere geografiche, portando la popolazione a creare piatti molto differenti da un punto all’altro, cucinati con ciò che veniva prodotto sul posto, dunque le loro ricette variano molto a seconda della zona. Nella grande maggioranza dei casi, ad ogni modo, le ricette fanno largo uso di carni bianche e di spezie locali, con primi piatti comprendenti tutte le varietà di pasta accompagnata dal ragù e con secondi di carni ovine. Noi, comunque, pur nella difficoltà di dover scegliere solo alcuni dei tesori culinari della regione, andremo a indicare 3 ricette tipiche della Basilicata che speriamo stimolino le vostre papille gustative!

1. Ferrett’ cù Pezzent’ e Rafano

Un piatto che nasce come festivo, in particolare per il giovedì e il martedì grasso, ma che con il tempo ha iniziato a colorare le tavole anche nelle domeniche più gustose. Semplice da realizzare, prende il nome di “ferrett’” per il piccolo ferro che veniva utilizzato per realizzare il tipo di pasta. Il “pezzent”, invece è un salume ricavato da pezzi di carne di maiale meno pregiati, per questo motivo veniva un tempo definito come ” il salame dei poveri”, ma vi assicuro che come sapore è ricchissimo.

Ingredienti per la pasta in casa: 
500 g di farina di grano duro; 2 uova; un pizzico di sale; acqua q.b.
Ingredienti per il sugo:
4 salsicce “pezzente”; 1 lt di salsa di pomodoro; 1 spicchio d’aglio; due cucchiai di olio extravergine di oliva; 50 g di pecorino.

Iniziamo preparando la pasta: versate su una spianatoia la farina, con un buco al centro in cui andrete ad aggiungere le uova e il sale, impastando fino ad ottenere un impasto omogeneo. Dividetelo poi in piccole parti da spianare con le mani fino ad ottenere dei cilindri di circa 7 centimetri, poi con il ferretto che dicevamo prima incavate la pasta e rigiratela su se stessa. Prima di cuocerla, prepariamo il sugo, mettendo in una padella l’aglio a soffriggere, poi il pomodoro e infine le salsicce. Fate cuocere per circa 2 ore a fuoco lento. Una volta cotta la pasta, servite spolverizzando rafano e pecorino grattugiato.

2. Baccalà a ciaruedda

Parliamo di una ricetta semplice, quanto tradizionale della cucina lucana, che consiste in baccalà stufato con pomodori e cipolle, in un connubio di sapori davvero succulento.

Ingredienti:
800 gr di baccalà, 400 gr di cipolline; 1 peperoncino rosso piccante; 2 pomodori; 1 ciuffo di prezzemolo; 4 cucchiai da tavola di olio extravergine d’oliva; sale q.b.

Iniziamo soffriggendo in una padella le cipolline. Aggiungete poi i pomodori, l’aglio ed un mestolo di acqua calda. Dopo 10 minuti circa unite al tutto il baccalà, il prezzemolo ed il peperoncino. Aggiungete poco alla volta altra acqua, salate a piacimento ed ultimate la cottura. Tutto qui, buon appetito!

3. Strazzate

Terminiamo questo pasto lucano con le magnifiche strazzate, dolci fatti con zucchero, cacao e mandorle. Non potete perdervi questa delizia.

Ingredienti:
250 gr. di farina 00; 250 g. di mandorle abbrustolite e tritate; 250 g. di zucchero; 5 g. di ammoniaca; 20 g. di cacao amaro; noce moscata, cannella, limone grattugiato; 1 bustina di vanillina; 50 g. di cioccolato fondente a pezzetti; caffè amaro o liquore (Strega o Limoncello) per impastare. 

Il procedimento è molto semplice e consiste nel mescolare insieme tutti gli ingredienti, fino ad ottenere un impasto compatto e duro. Con quello formate delle palline e disponetele in una teglia foderata con carta da forno, lasciando in forno a 140° C per 20 minuti circa. Poi ditemi se non sono deliziose!

– Lidia Marino – 

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