3 ricette tipiche del Piemonte

E vi auguriamo un buon fine settimana, proseguendo il nostro viaggio tra i piatti celebrativi delle regioni italiane: oggi è il turno delle 3 ricette tipiche del Piemonte. Come già detto per quelle Valdostane, si tratterà sempre di un primo, di un secondo e di un dolce e non sarà mai facile per me scegliere un solo esempio per ogni tipologia di pasto, come potete immaginare, ma ci proverò lo stesso! Il ministero delle Politiche agricole e alimentari, in collaborazione con la regione Piemonte, ha riconosciuto 341 prodotti piemontesi come “tradizionali” e il Piemonte risulta la quinta regione d’Italia per numero di prodotti. Spero di farvi venire fame, buona lettura!

1. Agnolotti1Gli agnolotti piemontesi sono una specialità di pasta ripiena tradizionale diffusa in tutta la regione del Piemonte, ma in particolare nella zona del Monferrato, nelle province di Alessandria e Asti.

Ingredienti per la pasta: 
800 gr di farina; 7 uova; 2 mezzi gusci d’acqua; sale.
Ingredienti per il ripieno: 
600 g di carne di vitello; 400 g di carne di maiale; 2 cosce di coniglio; 400 g di spinaci; 3-4 uova; 300 g di grana padano grattugiato; 1 bicchiere di vino bianco secco;1 cipolla tritata; 1 spicchio d’aglio; 4 foglie di salvia; 1 rametto di rosmarino; 1 foglia di alloro; brodo vegetale; 2 cucchiai d’olio; 1 cucchiaio di olio di semi di arachidi; noce moscata; sale; pepe.
Ingredienti per il sugo:
500 g di vitellone; 1/2 bicchiere di vino rosso; 1/2 litro di brodo poco salato; 30 g di burro; 1 cucchiaio di salsa di pomodoro; 1 cucchiaio d’olio; 1 pezzetto d’osso; 1 spicchio d’aglio; 1 cipolla; 1 carota; 1 gambo di sedano; sale; pepe.

Iniziamo preparando il sugo: scaldate in un tegame l’olio con il burro, unite il vitellone tagliato a grandi pezzi, l’sso, le verdure tagliate, l’aglio e condite a piacimento. Mettete su fuoco e lasciate insaporire, per poi versare un po’ di vino e lasciarlo evaporare, aggiungendo poi la salsa: portate a cottura, aggiungendo circa la metà del brodo ogni volta che sarà necessario. Il sugo dovrà essere sempre molto umido. A cottura ultimata – circa 40 minuti – eliminate l’osso, passate al colino il fondo di cottura e lasciate raffreddare. Ora siete pronti per preparare il ripieno: scaldate in una casseruola due cucchiai d’olio con cipolla e aglio, salate e versate qualche cucchiaio di brodo, lasciando cuocere per un quarto d’ora circa. Intanto in un’altra padella scaldate l’olio di arachidi, rosolatevi le carni di vitello, maiale e coniglio e poi uniteli alla casseruola del trito di cipolla, fate scaldare, versate del vino caldo, e aggiungete alloro, salvia e rosmarino legati insieme, per poi salare a piacimento. Dopo 20 minuti, bagnate le carni con il brodo e fatelo più volte durante la cottura – circa 50 minuti -. A cottura ultimata, disossate il coniglio e tagliate a pezzi il resto. Eliminate dal fondo di cottura le erbe, unite gli spinaci e, a fiamma dolce, fate insaporire il tutto e poi tritatelo. Riunite il trito in una ciotola, aggiungete 200 grammi di parmigiano grattugiato e amalgamate tutto con le uova, sale e noce moscata. E ora preparate la pasta: disponete la farina su un piano, con un buco al centro dove inserirete le uova, l’acqua e un pizzico di sale, per poi impastare per bene fino ad ottenere un composto elastico. Tirate la pasta a sfoglia sottile e disponete una fila di palline di ripieno poco distanziate fra loro. Ripiegate sul ripieno la sfoglia e, premendo con le dita, sigillate bene i bordi poi, con le mani messe di taglio, schiacciate la pasta tra un mucchietto e l’altro e sigillate i due lati e continuate sino a esaurimento di pasta e ripieno. Per cuocere gli agnolotti metteteli in acqua bollente per circa quattro minuti, sgocciolateli e condite con il sugo e parmigiano!

2. Maiale al latte con fettine di mele 2Il maiale al latte con fettine di mele è un piatto tipico della tradizione piemontese e, nello specifico, il periodo in cui viene maggiormente cucinato è il carnevale.

Ingredienti per 6 persone: 
700 gr di lonza di maiale; 30 cl di latte; 6 spicchi d’aglio; 1 rametto rosmarino; sale; pepe
Ingredienti per le frittelle:
2 mele sbucciate; 1 uovo;  pangrattato; 1 pizzico zucchero a velo; olio d’oliva.

In una casseruola ponete il pezzo intero di maiale, salatelo e pepatelo, quindi aggiungete il latte, l’aglio e il rosmarino, per poi cuocere a fuoco lento e a tegame coperto, da controllare ogni tanto. Quando il latte sarà evaporato, alzate il fuoco e fate rosolare per qualche minuto, bagnando eventualmente con un filino di altro latte. A questo punto togliete dal fuoco e tagliate a fette non troppo sottili, cospargendole col fondo di cottura dopo averlo passato al setaccio e dopo aver levato l’aglio e il rosmarino. Prendete ora le mele e tagliatele a fettine, da passare nell’uovo sbattuto, condito con un pizzico di zucchero a velo, e poi nel pangrattato per infine friggerle in padella con olio bollente. Servite poi l’intero piatto ben caldo, con la carne bagnata dalla propria salsa e guarnita con le fettine di mele.

3. Baci di dama.3

Non potevo non scegliere questi deliziosi dolcetti, famosissimi in tutta Italia, come ultima ricetta. I baci di dama sono originari della città di Tortona, dove nacquero un secolo fa, chiamati così perché composti da due calotte di pasta unite dal cioccolato, che richiamano due labbra intente a baciare.

Ingredienti:
280 gr di farina 00; 200 gr di burro morbido; 1/2 cucchiaino di sale fino; 200 gr di zucchero; 120 gr di farina di mandorle; 120 gr farina di nocciole; 50 gr di cioccolato fondente; 50 gr di cioccolato bianco.

Sbattete insieme burro morbido, farina setacciata e zucchero, fino ad ottenere un composto omogeneo. Aggiungete ora lo zucchero semolato e le due farine, non smettendo di impastare. Trasferite poi l’impasto su un piano di lavoro leggermente infarinato e continuate con le mani, cercando di rendere il tutto il più compatto possibile. Ora create con un piccola porzione di pasta delle palline e adagiatele su una teglia rivestita da carta da forno, mettendolo poi in frigo a raffreddare per una mezz’oretta. Poi infornate – nella stessa teglia – per venticinque minuti a 160° in modalità ventilata. Mentre cuociono i biscotti, fate sciogliere il cioccolato fondente e quello bianco in due distinti contenitori, per poi versarli sui biscotti cotti (e un po’ raffreddati), da unire insieme. Fate raffreddare e sarete pronti a gustarli!

– Lidia Marino – 

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