118 anni fa il romanzo Dracula, di Bram Stoker, veniva messo in vendita a Londra

1 Oggi, 26 maggio, è l’anniversario di un’opera importante quanto famosa: 118 anni fa il romanzo Dracula, di Bram Stoker, veniva messo in vendita a Londra. Chi non conosce il Conte Dracula, vampiro antico e potente, assoluto padrone nell’immaginario collettivo dell’universo notturno, insieme a Frankenstein e i Lupi mannari? Questo personaggio, ora terrificante, ora affascinante, ora temibile, ora amabile è entrato nei nostri cuori in maniera del tutto indimenticabile, conquistando letteratura, arte, cinema e teatro, con il suo fascino mortale e irrestibile.

Ma quanti hanno effettivamente letto il libro dal quale nasce questa figura? Molti di certo l’hanno conosciuta tramite film: da Bela Lugosi a Christopher Lee, fino ad arrivare al più recente Gary Oldman; altri forse avranno visto il telefilm, durato solo una stagione, con Jonathan Rhys-Meyers, e altri lo avranno semplicemente “ereditato” dalla sua fama, non conoscendo effettivamente la vera storia del Conte. Qui però avete una grande ammiratrice del lavoro di Stoker, che ha prodotto qualcosa di meraviglioso, degno di essere letto al più presto, nel caso non lo aveste fatto. Romanzo gotico, con castelli, sangue e pagine di diario dense di terrore, Dracula dà vita ad un mondo che chiunque ami i temi oscuri e i toni horror non potrà non apprezzare.

Non vi riassumerò 3la trama, perché dovreste conoscerla, anche non avendo letto il libro, ma mi soffermerò sul protagonista di questo indiscusso capolavoro. Quali sono, infatti, i caratteri che rendono ancora oggi il famoso Vlad III così irresistibile? Di certo l’opera originale di Stoker presentava un protagonista che aveva già tutte le credenziali per diventare una leggenda, ma l’autore aveva voluto focalizzare l’attenzione più sull’antagonismo del Conte, accentuando i suoi elementi prettamente volti alla paura, che si confacevano anche ai canoni cristiani, dove il cattivo infedele era l’essere da uccidere, lo straniero, il demonio, il mostro. Tuttavia, lo stesso Stoker aggiunge al tema vampirico un tratto derivante dal positivismo vittoriano, perché, pur accettando l’origine soprannaturale, satanica, del vampiro, cerca di razionalizzarne i comportamenti, li analizza sulla base delle leggi naturali, tenta di prevederli al lume della ragione e di combatterli in nome della scienza, tanto che alla fine sarà propio uno scienziato, un medico, che distruggerà tale l’incarnazione del male.

Con il tempo, invece, i gusti sono cambiati e pian piano si è creato il Dracula ricco di emozioni, di sentimenti, di amore. Questo ha rafforzato enormemente la sua popolarità, permettendo alla tematica più vincente di sempre di emergere in tutta la sua potenza: l’amore contrastato. Rendere il Conte innamorato – di Mina o di Lucy o di altri personaggi femminili inseriti nelle varie elaborazioni moderne – ha trasformato completamente il protagonista originale di Stoker, ma ha aumentato il suo già enorme fascino da parte del pubblico. Dracula si presta bene a mille inter2pretazioni ed è proprio questo il suo punto di forza e il motivo per il quale sarà sempre immortale. È eccentrico, e quindi spaventoso, ma questi suoi lati bizzarri, portati all’esasperazione, possono anche produrre tematiche comiche e portarlo ad essere la macchietta di film come il famoso Dracula morto e contento, di Mel Brooks. Ma Dracula è anche potente, ha incredibili magie dalla sua parte e ciò ha portato sia ad una grande produzione horror, ma anche alla trasfigurazione del vampiro in anti-eroe. In questo modo lo vediamo apparire in film americani a basso contenuto di trama, dove però il suo nome ricorre continuamente, come uno dei famosi mostri da abbattere dai protagonisti forti e coraggiosi. Non stupisce, quindi, il perché Dracula risulti ancora così famoso ed amato, pensando a tutti le categorie che è riuscito ad abbracciare con la sua semplice essenza.

Che sia un mostro, o un antico uomo vinto dal Male a causa di sofferenze d’amore, o che sia un leggendario antieroe, pronto a mettere in difficoltà i cacciatori di demoni di tutti il mondo e di ogni tempo, Dracula coinvolge, Dracula avvince il pubblico. Festeggio quindi questo anniversario e invito chiunque non abbia letto il romanzo ad andare subito a provvedere!

– Lidia Marino –

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