I 10 punti che solo chi venera i Musicals può capire

Mi è capitato, su differenti Social Network, di vedere le liste più disparate su quelle emozioni, abitudini, sensazioni che accomunano le persone per qualsiasi motivo: perché sono more, perché sono ansiose, perché sono giovani o perché sono donne e non ho saputo resistere dallo stilarne una io stessa, su uno degli argomenti per me più importanti in assoluto e che, senza dubbio, mi accomuna a tante – meravigliose – persone che ho conosciuto proprio grazie a questa passione; ecco a voi, quindi, i 10 punti che solo chi venera i Musicals può capire.

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1. Le Ouverture vi faranno piangere. Sempre. Non importa quante volte abbiate visto uno spettacolo, quante volte lo abbiate inserito nel lettore dvd o quante volte siate andati ad amarlo a teatro: basteranno le prime note e vi sentirete già tremare dall’emozione e, se siete davvero come me, avrete pronto un fazzoletto al quale abbandonarvi.

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2. Vorreste l’assassinio libero per coloro che al cinema si lamentano del film musical perché “ma cantano sempre!”. No, seriamente: quanto è irritante? Ammetto di essere un tipo di persona al quale piace commentare quello che vede, quindi sono tollerante sui commenti della gente che mi circonda, anche a quelli negativi, ma una critica che proprio non riesco a sopportare è proprio questo stupido sottolineare il fatto che gli attori di un MUSICAL cantino spesso. Andate a lamentarvi perché nei gialli c’è qualcuno che indaga su un crimine, allora, no?! 

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3. Vi è capitato, almeno una volta, di sentirvi in imbarazzo perché una canzone del vostro musical preferito è riuscita a commuovervi anche sul treno o sull’autobus, davanti ad estranei curiosi. Ora, a me è successo tante di quelle volte che ormai ho smesso anche di vergognarmene e le persone attorno a me devono anche avermi catalogata come la “piagnona”, perché non ho più notato sguardi sospettosi attorno a me: non so se sia una cosa positiva, ma mi piace vedere i lati positivi delle cose!

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4. Non vi è mai davvero passata la speranza che un giorno la gente si metta a cantare e a ballare una canzone iniziata da voi. Sono certa che prima o poi accadrà, ho speranza! Se non avete visto i flash mob dove accade, fatelo perché sono molto emozionanti. In particolare vi garantisco la pelle d’oca nel guardare un video di un ricevimento di nozze dove ad un certo punto gli invitati hanno iniziato a cantare One day more di Les Misérables davanti alla sposa. Lacrimoni.

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5. Se scoprite che un attore di cinema che già ammiravate ha attitudini nel canto e nella danza, improvvisamente lo amate ancora di più. Certo, difficilmente un artista specializzato nella recitazione da grande schermo avrà la stessa voce potente e la mimica facciale di un attore da teatro, ma comunque per voi sarà motivo di adulazione vederlo provare. Nel mio caso, ho sempre amato Hugh Jackman e sapevo già che aveva interpretato Gaston ne La Bella e la Bestia dei teatri australiani, ma vederlo come Jean Valjean gli ha fatto guadagnare, come se poi ne avesse bisogno, il titolo di “uomo perfetto” ai miei occhi!

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6. La vostra cronologia di Youtube sembra il manifesto pubblicitario del West End. Suggerimenti di Ramin Karimloo in tutti i suoi ruoli, interviste a Sierra Boggess, Mamma mia! da una parta, Jeckyll & Hyde dall’altra e Broadway.com tra le iscrizioni obbligatorie. Per non parlare del vostro lettore mp3.

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7. I regali migliori riguardano sempre i Musical. Il carillon con il tema del Phantom of the Opera, il poster di Oliver!, la maglietta di The Lion King e, ovviamente, biglietti per gli spettacoli: va bene tutto, purché sia legato a questo mondo meraviglioso. Se non l’avete, createvi un account su Pinterest, perché vi darà tantissime idee su gadget che non potete perdervi!

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8. Sognate sempre di recitare i vostri ruoli preferiti. Non importa se il personaggio che amate abbia effettivamente una vita terribile e non ci sarebbe ragione al mondo per invidiarlo davvero, voi comunque vi immaginate sempre nei suoi panni, a cantare le sue arie, con intensità violenta, possibilmente chiusi in camera, pronti a farvi venire gli occhi lucidi quando partono gli applausi (che, nella vostra testa, in quel momento sono per voi, ovviamente!)

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9. Gli Open Day a Teatro sono dei doni del Cielo. Vorrei che ci fossero tutti i giorni, sono delle esperienze davvero indimenticabili e spero che abbiate avuto la fortuna di partecipare ad almeno uno. Io, purtroppo, ho partecipato solo a quello de La Bella e la Bestia, ma l’ho amato: vedere gli oggetti di scena, i camerini, le parrucche, i vestiti è stato davvero stupendo.

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10. Quando una persona dice una parola o una frase che ti ricorda un Musical, inizi a cantare – nella tua mente o proprio ad alta voce – e la tua concentrazione sul discorso finisce definitivamente.
Questo spero non succeda solo a me. Mi capita anche durante i film o i telefilm che guardo in lingua originale, che mi ricordano spesso i musical americani o inglesi da me molto amati e poi finisce che devo riguardare tutto, perché mi distraggo. Compatitemi.

Condividete?

– Lidia Marino –

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