10 frasi da non dire ad un lettore

1Se state leggendo questo articolo, su questo sito, vuol dire che fate parte della Fratellanza dei Lettori. Purtroppo non conta un numero di iscritti molto elevato, ma chi ne fa parte legge anche per chi, per tutta la sua vita, si è limitato alla Gazzetta dello Sport e ai fotoromanzi su Grand’Hotel. Siamo pochi, ma agguerriti e siamo abituati ad essere derisi per questa nostra passione. Nemmeno i fanatici del cinematografo sono bersagliati come i fanatici della letteratura (anche se spesso le due passioni convivono), perché il Lettore viene visto come un essere solitario, privo di una vita sociale; peggio ancora se sei anche un lettore di fumetti. Noi sappiamo che non è così, ma qui ci divertiremo ad elencare le 10 frasi da non dire ad un lettore, ma che più spesso ci sentiamo rivolgere.
Pronti? Si parte!

1. Ma perché invece di stare sempre col naso nei libri non ti trovi un/a ragazzo/a?

Esclamazione tipica di genitori, nonni, zii e parentado vario.

2. Ma perché invece di leggere in camera non esci a giocare con gli amici?

Siamo sempre nell’ambito parentale.

3. Che leggi a fare, tanto tra un po’ esce il film?

Profondo pensiero di compagni di scuola/amici/colleghi.

24. Senti, ma tu che hai letto il libro, è diverso dal film?

Questo te lo chiedono tutte le persone che conosci che non hanno mai aperto un libro in vita loro e vorrebbero da te, Lettore, conferma del fatto che sia meglio il film e che loro possano stare a posto con la coscienza. Conferma che da te non avranno mai.

5. Mamma mia, ma che è sta puzza di libri?

Frase realmente detta da alcuni bimbiminchia di fronte alla libreria Giunti Demetra del centro commerciale di Bracciano e da me captata. Il fatto che non vi scriva dalla sezione femminile della prigione Regina Coeli ha del miracoloso.

6. Senti, tu che leggi, che mi consiglieresti? Che genere ti interessa? Boh, così, in generale…

Penoso tentativo di parenti/amici/conoscenti. Almeno una volta nella vita vi troverete a sostenere una conversazione simile. Auguri.

7. Senti, visto che a te che piacciono i libri, ti regalo questi!

E mi ritrovai sepolta dagli Harmony. Sad, true story.

8. Senti, tu che hai letto il libro, ci racconti tutte le differenze con il film!

Mai capitato? A me continuamente.

9. Ma che ci trovi di bello, a startene seduto a leggere? 3

Frase recitata con dolorosa incredulità.

Per ultima ho lasciato la frase top che tutti i Lettori, nessuno escluso, si sono sentiti rivolgere più e più volte nella vita, da parte di ogni singolo gruppo sociale.  Rullo di tamburi…

10. Ma perché invece di leggere non fai qualcosa di normale?

La domanda, nonostante la sua ripetitività, ci lascia sempre basiti. In testa abbiamo mille risposte (molte di queste non proprio civili), ma alla fine restiamo quasi sempre muti, con gli occhi sgranati, a fissare il nostro interlocutore. Riusciamo a formulare la contro domanda: “Normale? Che intendi per normale?” A quel punto le risposte che ti giungono sono: giocare a calcetto, andare a ballare, fare shopping, andare allo stadio, passare serate al pub, andare a fare la lampada ecc. Che poi tu alcune di queste cose le fai, ogni tanto, perché sei un normale essere umano che in più ama leggere.
Ma prova a farlo capire ad un Non Lettore.


Monia Guredda