World Restaurant Awards, i vincitori italiani

Il 18 Febbraio a Parigi sono stati annunciati i vincitori dei World Restaurant Awards, gli Oscar della gastronomia assegnati a varie categorie. Un’idea di Joe Warwick e Andrea Petrini, che hanno portato avanti questo progetto sino a farlo diventare un evento interessante e ben svolto. 100 giurati di 37 regioni diverse hanno votato e discusso sulle categorie decise insieme ai due curatori. Si sono create due liste, prima una lunga e da quella una più breve. Nella short list tra gli italiani in gara vi erano Retrobottega (No reservation), Lido84 (House Special) Roscioli (Red-Wine Serving Restaurant), Da Gorini (Arrival of the year), Refettorio – Food for Soul (Ethical Thinking) e Al Méni (Event of the Year).

Riccardo Camanini si è portato a casa il premio per la categoria House Special, con la sua Cacio e pepe preparata nella vescica di maiale, piatto simbolo di Lido84, mentre Lara Gilmore, moglie di Massimo Bottura e presidente della Fondazione Food for Soul, ha ottenuto l’Ethical thinking.
A vincere il premio più ambito, il Best Restaurant of Year, è stato Kobus van der Merwe, chef di Wolfgat in Sud Africa. I premi, proprio come ad Hollywood, sono stati consegnati di volta in volta da personaggi noti del mondo della ristorazione, dell’enologia, della musica e della televisione. Accompagnati da colonne sonore pertinenti, come Evita durante l’argentino Colagreco o La vie en rose per Alain Ducasse.

 

 

Qui di seguito tutti i premi:

Ristorante dell’anno
Wolfgat, Paternoster (Sudafrica)
Categorie BIG PLATES
Novità dell’anno
Inua, Tokyo (Giappone)
Atmosfera
Vespertine, Los Angeles (USA)
Collaborazione (tra chef e produttore) dell’anno
Paradiso X Gortnanain, Cork (Irlanda)
Enduring Classic
La Mere Brazier, Lione (Francia)
Ethical Thinking
Refettorio, Food for Soul (Italia)
Evento dell’anno
Refugee Food Festival, (Slovenia)
House Special
Lido84, Gardone Riviera (Italia)
Forward Drinking
Mugaritz, San Sebastian (Spagna)
No Reservations Required
Mocotò, San Paolo (Brasile)
Off Map Destination
Wolfgat, Paternoster (Sudafrica)
Original Thinking
Le Clerence, Parigi (Francia)
Categorie SMALL PLATES
Account Instagram dell’anno
Alain Passard, Parigi (Francia)
Red Wine Serving Restaurant
Noble Rot, Londra (UK)
Tatoo-free chef
Alain Ducasse, Parigi (Francia)
Trolley of the year
Ballymaloe House, Cork (Irlanda)
Tweezer-free kitchen
Bo.Lan, Bangkok (Thailandia)
Long-form Journalism
Lisa Abend, The Fool Circus (Fool Magazine, Svezia)

– Lidia Marino – 

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