Wild, il libro che ha fatto indossare uno zaino da trekking a Lorelai Gilmore

1Gilmore Girls è tornato. Ormai abbiamo visto tutti le 4 puntate del revival: a qualcuno è piaciuto, ad altri meno (a me è piaciuto… okay, il musical era decisamente troppo lungo ma a Amy Sherman-Palladino posso perdonare tutto), ma il suo lavoro l’ha svolto egregiamente: tutti ne parlano, le puntate hanno smosso qualcosa ed è questo quello che fa un buon prodotto. Come ogni puntata di ogni stagione, le ragazze Gilmore, anche qui, ci regalano una carrellata di titoli di film e di telefilm da aggiungere alla nostra lista. Ovviamente tra tutti questi titoli da analizzare non possono mancare quelli dei miei adorati libri. Soprattutto uno ha catturato la mia attenzione: quello che è riuscito nell’impresa di far indossare uno zaino da trekking a Lorelai Gilmore. Il titolo del libro dei “miracoli” è Wild.

Wild è scritto da Cheryl Strayed che tra queste pagine racconta se stessa, focalizzandosi sul momento in cui, all’età di ventisei anni, la sua vita si trova davanti ad un profondo dirupo. Il suo matrimonio è finito, sua madre è morta prematuramente e la dipendenza dalla droga la rende sola, disorientata, orribilmente vuota. Nel 1995, dunque, Cheryl decide di abbandonare il suo passato, di lasciare il suo mondo. Ormai sente di non aver più nulla da perdere e sceglie, quindi, di partire, lasciando tutto e tutti per affrontare, completamente sola il Pacific Crest Trail: un sentiero che attraversa gli Stati Uniti, dalla California al Canada. Cheryl percorre oltre mille miglia, dalla California a Washington, attraversa il deserto, le foreste e le montagne, riesce ad adattarsi a questo nuovo stile di vita e nel frattempo imparare anche a crescere. Cheryl è alla disperata ricerca di se stessa. Vuole trovare un senso a questa sua 2vita, che le sembra sempre più distrutta, sempre più vuota. La scrittrice ci affida, come le migliori delle amiche, la sua vita, le sue confessioni. Con una scrittura molto intensa ci regala i suoi occhi: rimaniamo anche noi catturati dal fascino della natura e dall’impotenza dell’uomo di fronte a questi straordinari paesaggi. Il titolo completo, in italiano, di questa confessione è: “Wild, una storia selvaggia di avventura e rinascita”. Credo che queste poche parole descrivano perfettamente il senso e l’indubbio fascino che questo libro racchiude tra le sue pagine.

Il cammino della protagonista non comincia mentre percorre il suo nuovo sentiero, ma la sua penna ci porta indietro nel tempo, nel momento in cui Cheryl veglia sua madre, morente, nel suo letto d’ospedale. Ci trascina negli anni della sua infanzia, della sua adolescenza, ci fa viaggiare tra le sue memorie, quelle stesse memorie che l’hanno condotta tra la natura. Il trekking lungo l’America è l’ultima tappa di un viaggio cominciato anni addietro. Il viaggio di una donna coraggiosa, che con sincerità racconta di sé senza omettere nulla, senza giustificazioni. Si tratta del viaggio di ogni anima persa tra le strade buie della vita, di anime che hanno perso tutto, ma che non si arrendono. Credo che, in definitiva, leggere quest’autobiografia sia una buona medicina contro la paura di una nuova vita e possa essere un piccolo strumento per aiutarsi a combattere ogni giorno tutte le battaglie che troviamo sul nostro cammino. Spero che queste mie poche parole siano riuscite ad incuriosirvi e a trasmettervi la voglia di voler viaggiare con Cheryl Strayed. Buon viaggio a tutti!

– Giuseppina Serafina Marzocca – 

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