Whitney, di Nick Broomfield, la vita di Whitney Houston al Cinema

Come già scritto nell’articolo sui film e gli eventi presenti al Cinema ad Aprile, cinque giorni di fine mese verranno dedicati alla regina del pop, scomparsa proprio cinque anni fa (11 Febbraio 2012) e alla sua tragica storia. Questo documentario, intitolato Whitney, di Nick Broomfield, sarà presente nelle sale italiane, per un evento organizzato da Eagle Pictures per i giorni del 24, 25, 26, 27 e il 28 Aprile. Il film permetterà al pubblico italiano di rivivere tutte le tappe dell’enorme successo di una delle voci più belle del mondo, nonché di assistere agli eventi della sua vita privata, passando dagli amori agli scandali, terminando con il tragico epilogo di questa donne forte, ma al tempo stesso fragile.

Composto da materiali inediti, fra cui scene di vita quotidiana della cantante e interviste a colleghi e amici, il prodotto sarà vedrà questi ultimi tracci di vita alternati alle sequenze più belle dei suoi concerti. Il regista Nick Broomfield ha dichiarato di aver indagato in profondità la vita di Whitney per capire le cause che, dal suo grande successo stellare, l’hanno poi portata a quel straziante declino artistico e personale. La Houston nella sua carriera, del resto, era riuscita a battere molti record, nonché a scalare tutte le classifiche, con i suoi 190 milioni di copie vendute, fra album e singoli, le 46 settimane al numero 1 della classifica degli album più venduti, i ben 6 Grammy Awards, 2 Emmy, 22 American Music Awards, 3 album in contemporanea nella Top Ten della Billboard 200 per due settimane consecutive, e la definizione di “l’artista più premiata e famosa di tutti i tempi” da parte del Guinness dei Primati nel 2006.

Questo solo per dire l’entità dell’artista scomparsa. “Posso essere la mia migliore amica, ma anche la mia peggiore nemica”, disse di se stessa in un’intervista del 2002 con la giornalista Diane Sawyer. E in effetti è stato così.

– Lidia Marino – 

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