Vittorio de Sica racconta… favole della buonanotte.

1Nel 1961 la RAI diede il meglio di sé ideando un programma per ragazzi che prevedesse la voce di un grande attore raccontare le favole più famose, come un appuntamento prima di andare a dormire. Ebbene, questa serie di racconti venivano letti dal grande Vittorio de Sica: una buona scusa per quei genitori poco propensi a “interpretare” i personaggi preferiti dei propri figli proprio la sera, dopo ore di lavoro! La sigla già prometteva bene, mostrando un castello medievale molto principesco all’interno del quale un corridoio di colonne conduceva ad un elegante signore, seduto vicino al camino acceso, pronto ad accogliere i suoi ospiti e narrargli delle splendide avventure.

La lettura non risultava mai statica e l’attore finiva per alzarsi, per mimare camminate particolari, per indossare oggetti o per brandirli, in un racconto del tutto “interattivo”. E le storie erano molteplici e tra le più classiche: dal Pifferaio magico a Pollicino, da Alì Babà al Soldatino di Piombo e così via, in un appuntamento che purtroppo la stessa rete italiana propone a volte solo di notte inoltrata.  Come se pezzi di arte così eccelsi potessero mai passare di moda. Comunque, nel ’61 non era ancora nata nemmeno mia madre, quindi non ho avuto la fortuna di potermi gustare il talento di De Sica da bambina, ma di certo l’ho apprezzato da grande e vi invito a fare lo stesso.

Infatti sul web è possibile trovare diversi video di questo programma, da Il principe felice di Oscar Wilde a Il gigante egoista, sino ad arrivare al video che vi propongo, che è quello della lettura della splendida I quattro musicanti di Brema. Il bianco e nero, a mio avviso, conferisce solo quel senso di magico e “sonnolento”, perfetto per fare addormentare un bambino, nel caso vi servisse, o semplicemente per farvi immergere nella storia! Buona visione.

– Lidia Marino – 

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